Cos'è
20, 21 settembre ore 20
Theodoros Terzopoulos
Oresteia
prima nazionale
di Eschilo
traduzione Eleni Varopoulou
regia e adattamento Theodoros Terzopoulos
regista associato Savvas Stroumpos
scenografie, costumi, illuminazione Theodoros Terzopoulos
musiche originali Panayiotis Velianitis
consulente drammaturgico Maria Scicchitano
drammaturgo Irene Moundraki
assistente alla regia Theodora Patiti
scenografo associato Sokratis Papadopoulos
costumista associato Panagiota Kokkorou
designer associato per le luci Konstantinos Bethanis
collaboratore artistico Maria Vogiatzi
con Evelyn Assouad, Anna Marka Bonissel, Niovi Charalambous, Nikos Dasis, Tasos Dimas, Sophia Hill, Ellie Iggliz, Kostas Kontogeorgopoulos, David Malteze, Dinos Papageorgiou, Aglaia Pappa, Savvas Stroumpos, Alexandros Tountas, Konstantinos Zografos
coro Babis Alefantis, Aspasia Batatoli, Nikos Dasis, Katerina Dimati, Natalia Georgosopoulou, Katerina Hill, Ellie Iggliz, Vasilina Katerini, Thanos Magklaras, Elpiniki Marapidi, Anna Marka Bonissel, Lygeri Mitropoulou, Rosy Monaki, Stavros Papadopoulos, Vangelis Papagiannopoulos, Michalis Psalidas, Myrto Rozaki, Yannis Sanidas, Alexandros Tountas, Pyrros Theofanopoulos, Konstantinos Zografos
produzione National Theatre of Greece
spettacolo in lingua originale con sopratitoli in italiano
Il 77° Ciclo di Spettacoli Classici viene inaugurato con la prima nazionale dell'Oresteia, diretta da Theodoros Terzopoulos, figura di spicco nel panorama teatrale contemporaneo internazionale. Terzopoulos, noto per il suo metodo di lavoro e la sua interpretazione del repertorio tragico classico, si confronta per la prima volta con l'intera trilogia di Eschilo, unica sopravvissuta per intero di tutto il teatro greco classico. L'Orestea, messa in scena in un periodo di turbolenze politiche e sociali ad Atene nel 458 a.C., esplora temi di violenza, legge e trasformazione. Lo spettacolo riflette sul mito come fonte di terrore e possibilità di rinascita, ponendo domande ontologiche sul significato della vita umana. Le analogie con la crisi contemporanea della democrazia sono evidenti, rendendo i significati ancora più rilevanti.
Iniziativa di cui fa parte
A chi è rivolto
Adulti, Under 30, Over 60, studenti delle scuole superiori