Cos'è
L’estate vicentina è allietata anche grazie al contributo teatrale di FITA Vicenza: il terzo appuntamento dell’edizione 2025 della rassegna Teatro in Giardino si terrà venerdì 11 luglio ore 21 al giardino della Biblioteca Civica di Montecchio Maggiore in via S. Bernardino 12, dove sarà in scena “Quattro donne e un bastardo” di Pierre Chesnot, nella traduzione di Maria Teresa Petruzzi, per la regia di Daniele Berardi e Piergiorgio Piccoli e nella messinscena di Nautilus Cantiere Teatrale.
La vicenda? Il protagonista, Francois Dumoulin, si giostra con spregiudicatezza tra la vita domestica con la sua seconda moglie (peraltro amica della prima) e alcune relazioni più o meno clandestine. Ce n’è abbastanza perché le situazioni si complichino e gli equivoci si moltiplichino, in un tourbillon di imprevisti e divertimento. La storia si svolge la sera del compleanno di Francois, quando una festa a sorpresa scombina i suoi piani e dà l’avvio a un incontrollabile climax comico, a cui partecipano e contribuiscono anche una surreale coppia di amici e un aitante pasticcere incaricato di consegnare la torta. L’allestimento di Nautilus Cantiere Teatrale ha riservato particolare attenzione alla cura della scenografia, che rappresenta l’interno dell’elegante e ricercato appartamento di Francois, e ai costumi, rappresentativi delle caratteristiche comiche dei personaggi.
“Anno dopo anno proseguiamo animati dalla passione che ci contraddistingue - evidenzia Renato Poli, presidente di FITA Vicenza - e Teatro in Giardino ne è un esempio calzante . L’intenzione delle nostre rassegne è di valorizzare le tante realtà locali dell’amatoriale offrendo un cartellone incentrato non solo su offerte dialettali ma, anzi, eterogeneo, così da veicolare al pubblico varietà, buon umore e, perché no, anche preziosi spunti di riflessione per meglio comprendere la realtà attuale”.
“ ‘Teatro in Giardino’ giunge quest’anno alla terza edizione - evidenzia Stefano Chiolo, in veste di coordinatore della rassegna e vicepresidente di FITA Vicenza - un risultato non scontato reso possibile dall’impegno della compagnia montecchiana Gli Scordati che né cura il coordinamento artistico ma non solo; insieme all'ufficio Cultura del Comune di Montecchio, con un'attenta commissione, ci si ritrova, anno dopo anno, ad alzare la qualità degli spettacoli, per un ventaglio di sei spettacoli che va dai Classici alle novità contemporanee, dalla commedia al dramma, con autori di fama internazionale ma anche talenti meno noti che con il nostro impegno vogliamo valorizzare”.
A chi è rivolto
famiglie, amanti del teatro