Cos'è
Che rapporti esistono fra l’archeologia e il collezionismo? Esiste ancora oggi un collezionismo di beni archeologici? Soprattutto… si può collezionare legalmente?
Ripercorrendo la storia dell’archeologia e del collezionismo, durante la conferenza di Luca Zamparo (Università degli Studi di Padova) si entrerà in contatto con la formazione delle principali collezioni archeologiche (e non solo) pubbliche e private e con gli “incidenti di percorso” che hanno portato alla creazione dei principali musei del mondo e allo sviluppo dell’odierna legislazione sulla tutela del patrimonio culturale.
Si verrà così introdotti alle storie dei falsari, degli oggetti falsi (che in alcuni casi hanno segnato vere e proprie epoche) e di coloro che, anche sbagliando, hanno sviluppato un vero e proprio metodo di lavoro per l’individuazione e il riconoscimento di questi manufatti imitanti l’Arte e l’Archeologia. Il pubblico verrà così introdotto al significato attuale degli oggetti, alla loro importanza per la memoria comune e per lo stesso concetto di ‘Cultura’.
Questa sarà anche l’occasione per analizzare insieme altre tematiche spesso oggetto di curiosità: esiste oggi un mercato dell’arte e dell’archeologia? Esistono ancora casi di falsificazione o tentativi di mistificazione della Storia? Come comportarsi quando si entra in possesso di un bene archeologico? E se questo fosse un falso?
Attraverso un approccio multidisciplinare e il racconto di casi storici e recenti, nessuna domanda verrà trascurata, con l’obiettivo di indagare un fenomeno complesso e, allo stesso tempo, di diffondere una cultura della legalità in ambito storico, artistico e archeologico.
Tutto questo avverrà il prossimo 19 aprile presso il Museo Archeologico Naturalistico di Vicenza dove le storie e le biografie di oggetti e persone, fra epoche e luoghi differenti, fra “falsi miti” e “verità”, si intrecceranno inevitabilmente con le nostre.
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a tutti