Cos'è
Ciclo di Conferenze organizzate dal Gruppo Archeologico CRT al Museo Naturalistico Archeologico. Le conferenze spaziano su vari aspetti dell’archeologia e del patrimonio culturale, e i temi sono collegati ad un filo conduttore, in questa edizione 2025-2026: Collezionismo e Archeologia.
Domenica 17 maggio alle ore 17 la Conferenza di Clara Da Schio: Storie di pietre, di anfore e di viaggi. La collezione archeologica di Giovanni Da Schio (1798-1868).
“Tutto allora ardevami per desiderio vago di libertà e poco parevami goderla, di continuo sott’occhio com’era delle antiche custodie” così, uscito da una "infingarda puerizia [...] con venti luigi d’oro prestatimi da un amico [...] partii per girarmi l’Italia e soprattutto visitare le famose memorie dell’antica Roma!”. “Io non so se la mia ipotesi sarà considerata dagli uomini dotti come una ragionevole applicazione delle cognizioni che fino ad ora si hanno dell’etrusco, o veramente siccome una fanfalucca [...]”.
“Quando fu il Mommsen a Vicenza, a vedere le lapidi nell’atrio di casa Schio [...], lo interruppe dicendogli: ma no! Ella ha recato un forte aiuto alla scienza. Il papà fu lieto e fiero di questo pronto e spontaneo elogio, in bocca di quel scienziato mondiale!”
Prendendo spunto da alcuni scritti autografi di Giovanni da Schio (1798-1868), e dal ricordo che di lui ne tratteggia il figlio Almerico (1836-1930), la conferenza racconta la collezione archeologica conservata a Palazzo da Schio - la così detta “Ca’ d’Oro” di Vicenza. Si tratta di una preziosa testimonianza lapidaria della storia millenaria della città. Sarà l’occasione per indagare la figura del suo autore: uomo curioso, attento, lungimirante; scrittore di novelle e curiosità, storico ed epigrafista, accanito viaggiatore e raccoglitore di cose patrie.
L’incontro offrirà anche la possibilità di approfondire il contesto storico vicentino dell’ Ottocento, caratterizzato da instabilità politica, tra Francesi, Austriaci e Italiani, ma anche ritmato da un grande fervore intellettuale e scientifico.
Clara da Schio - liceo classico, laurea in giurisprudenza, studia le digital humanities. Una passione per la scoperta, il camminare e la musica classica ritmano la sua vita. Parla fluentemente l’inglese, il francese e lo spagnolo. Oggi vive tra Vicenza e Venezia, le città che rappresentano le sue radici. Della divulgazione culturale ha fatto il suo lavoro, per farsi attrice del “conservare il fuoco, e non solo venerare la cenere”, come diceva G. Mahler. Lavora in qualità di Guida turistica ed organizzatrice di eventi a Palazzo da Schio - Ca’d’Oro - essendone proprietaria e pronipote di Giovanni da Schio.
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