Cos'è
Il Forum internazionale di Biodanza sociale e clinica di Vicenza nasce nel 2008 (Ideazione e direzione scientifica Giovanna Benatti) tenuto a battesimo direttamente dall’ideatore di Biodanza, prof. Rolando Toro, e prosegue poi a cadenza biennale richiamando a Vicenza numerosi esperti e partecipanti da tutto il mondo. Il Focus del congresso, articolato in momenti teorici e sessioni pratiche di Biodanza, è essere una Fiera formativa di tutte quelle pedagogie e strumenti culturali/educativi/espressivi a mediazione corporea (in primis Biodanza) che mettono al centro la persona e le sue risorse, anziché la malattia o il disagio, favorendo così riabilitazione esistenziale, inclusione sociale ed empowerment e una comunità più attenta e circolare dove “la felicità è un valore sociale”.
Il X Forum sceglie come FOCUS la PACE come EDUCAZIONE ALLE RELAZIONI, pedagogia sociale e come fondamento della Cultura Biocentrica.
La cultura Biocentrica, ovvero la priorità della Vita, la priorità del sentire e dell’amare piuttosto che del pensare, è il riferimento di Biodanza, ed è al tempo stesso una via di riabilitazione espressiva dei potenziali dell’individuo e una forte pedagogia e politica sociale per passare dal paradigma “Ego” al paradigma “Eco”. E’ un motore di stimoli per dare impulso all’espressione massima di ogni essere umano, in empatia con l’ambiente, la comunità e il complesso dei viventi, spezzando la separazione e brindando a stili di vita di nutrimento e di pienezza, in comunione con gli altri e l’ecosistema. Il simbolo massimo della PACE ha le radici nella Cultura biocentrica: è il cerchio, in evoluzione rispetto alla piramide, un luogo e un senso dove ogni essere vivente è unico, differente e portatore di una missione unica e dove la differenza, anziché essere una minaccia, rappresenta il lievito per l’evoluzione felice della vita e il dialogo prende il posto dell’antagonismo nel generare vita fiorente.
OBIETTIVI DEL PROGETTO
1-Divulgare il sistema Biodanza come pedagogia a mediazione corporea per l’integrazione e lo sviluppo dei potenziali della persona, e per l’inclusione sociale nell’ambito della comunità e di politiche sociali per stili di vita salutari ed ecologici.
2-Far conoscere le distinte aree di applicazione sociale e clinico del sistema Biodanza, qui di seguito sintetizzabili in:
-area di integrazione sociale: progetti civici per l’integrazione di fasce specifiche della cittadinanza (terza e quarta età, immigrati, rom/progetti di Biodanza nelle carceri)
-area di educazione biocentrica (progetti di Biodanza per le famiglie/per la prevenzione e negli interventi contro la violenza intradomestica/ nella scuola: nell’educazione primaria e secondaria)
-area di educazione biocentrica/clinica (progetti di Biodanza per l’integrazione di bambini, adolescenti e giovani immigrati/Biodanza per la prevenzione del disagio minorile in quartieri a rischio)
-area di Biodanza clinica (progetti di Biodanza per persone con disagio psichico medio e grave, disabilità e disturbi del comportamento/disturbi neurologici/ Biodanza per la riabilitazione della tossicodipendenza/disturbi alimentari/alcolismo/progetti di Biodanza per la riduzione dello stress negli operatori clinici e sociali)
3-Favorire la conoscenza e l’applicabilità della pedagogia sociale della motricità:
-medici di base
-psichiatri/psicologi/psicoterapeuti
-assistenti sociali e assistenti di comunità
-insegnanti
4-Favorire la conoscenza del linguaggio non verbale agli operatori del sociale
5-Offrire strumenti a mediazione corporea per la riduzione dello stress negli operatori sociali
6-Favorire la conoscenza e l’applicabilità dei progetti sociali e clinici di Biodanza a:
-insegnanti in tirocinio di Biodanza
-insegnanti titolari di Biodanza
DESTINATARI DEL PROGETTO
1-Operatori di area clinica e sociale
2-Infermieri
3-Medici di base/Medici dello sport
4-Psicologi/Psicoterapeuti/Psichiatri
5-Assistenti sociali e di comunità
6-Insegnanti/Educatori
7-Genitori con figli disabili e con disagio psichico
8-Insegnanti di educazione fisica
9-Facilitatori di Biodanza, Danzaterapia, ArteTerapia, Musicoterapia, Arti espressive
10-Counselors e Caregivers
STRUTTURA DEL PROGETTO
-Workshop di tipo residenziale
-Provenienza degli interventi:
Italia
Regno Unito
Svizzera
Germania
Israele
Spagna
Portogallo
Belgio
Francia
Argentina
Colombia
Brasile
Chile
-Totale carico orario offerta formativa: 25 ore
- Arrivi e registrazione dei partecipanti: venerdì 30 maggio h.15
Venerdì 30 maggio h.17/21
Sabato 31 maggio h.9/21
Domenica 1° giugno h.9/17
- Articolazione dell’offerta formativa
4 sale di lavoro attive contemporaneamente con:
-lezioni teoriche su argomenti specifici
-sessioni pratiche di Biodanza su argomenti specifici
-conferenze
-proiezioni di video
-lectio magistralis
-area poster
-interventi di psichiatri e neurologi
LINGUA PRINCIPALI: ITALIANO
E’ prevista la traduzione in: spagnolo/francese/inglese
A chi è rivolto
1-Operatori di area clinica e sociale
2-Infermieri
3-Medici di base/Medici dello sport
4-Psicologi/Psicoterapeuti/Psichiatri
5-Assistenti sociali e di comunità
6-Insegnanti/Educatori
7-Genitori con figli disabili e con disagio psichico
8-Insegnanti di educazione fisica
9-Facilitatori di Biodanza, Danzaterapia, ArteTerapia, Musicoterapia, Arti espressive
10-Counselors e Caregivers