Cos'è
L’eterno conflitto tra suocera e genero è il fulcro del nuovo allestimento dell’Astichello: sabato 4 (ore 21) e domenica 5 (ore 16:30) ottobre esordirà presso il Teatro Roi di Monticello Conte Otto, frazione di Cavazzale, la commedia brillante di Antonio Stefani “Divorzio con sorpresa”, per l’adattamento e la regia di Aldo (Alvin) Zordan.
La vicenda? La travagliata vita di una coppia alle prese con una suocera invadente: sul palco verranno rappresentate perciò le tragicomiche peripezie di un padrone di casa che deve misurarsi con una moglie frivola, una suocera terribile e onnipresente, un amico innamorato della moglie e uno zio decisamente bizzarro. Tutto incorre a causare un inevitabile divorzio ma… sarà davvero questa la fine di ogni tribolazione?
“Divorzio con sorpresa” brilla per una leggerezza di alta qualità, punteggiato com’è da un ritmo irresistibile e da una comicità non priva di contenuti universali, sicché all’umorismo sono associate riflessioni sui rapporti umani nelle quali ogni spettatore può confrontarsi e, forse, riconoscersi un po’. Una commedia in pieno stile Astichello, storica compagnia vicentina che, dal 1991 a oggi, opera attraverso il medium teatrale nell’ambito della valorizzazione delle tradizioni, della cultura e del territorio veneto.
Lo spettacolo è una sorta di “anticipazione” della rassegna Stagione Teatrale 2025 organizzata e promossa dall’Astichello anche grazie al contributo di alcune realtà imprenditoriali del vicentino, la quale concederà nove spettacoli tra ottobre e dicembre: “Nella rassegna sarà incluso un ciclo di quattro spettacoli dedicati all’indimenticato drammaturgo e scrittore Luigi Lunari - evidenzia Zordan in veste di direttore artistico - unitamente a una eclettica selezione di opere che spaziano dai Classici al musical, dal dramma alla commedia e fino a tre conferenze-spettacolo nei mesi di novembre e dicembre”.
Biglietto per “Divorzio con sorpresa: 10 euro (posto numerato); ingresso gratuito per gli under 15.
Info, prenotazioni e prevendita: 333 2413381, telefonando il mercoledì, giovedì e venerdì dalle 17 alle 19
A chi è rivolto
famiglie, amanti del teatro