Cos'è
SUONI CONVERGENTI
Armonia universale dei linguaggi musicali
Coro di clarinetti del Conservatorio di Musica di Vicenza
Direttore: Adalberto Ferrari
Clarinetto piccolo e clarinetto: Eleonora Sacchi
Clarinetto: Miriam Goffredo, Aurora Boesso, Giacomo Tripoli, Michele Gigliotti, Luca Brentegani, Edoardo Dal Pra, Luca Ferrari, Zhang Xiaotian, Paolo Cerato, Salvador Ziyad Celli, Alice Tediosi, Luisa Restivo, Silvio Restivo, Marco Forlin, Guido Fornasari, Corrado Bauce
Clarinetto e clarinetto contralto: Luca Brentegani
Clarinetto contralto: Pietro Zorzin, Silvio Cavaliere
Clarinetto basso: Tommaso Sanson
Clarinetto contrabbasso: Chiara Cisco
Un dialogo continuo tra linguaggi musicali diversi, che stimola l’ascoltatore verso il gesto creativo, la composizione e l’improvvisazione. Come nella pittura, dove il figurativo e l’astratto possono coesistere, anche nella musica convivono il tonale e l’atonale, la struttura e il caso, la composizione e l’improvvisazione.
Pensiamo a un dipinto di Caravaggio, in cui il chiaroscuro esalta la drammaticità della scena: allo stesso modo, in musica, il contrasto tra suoni consonanti e dissonanti può generare tensione ed espressione.
Oppure immaginiamo un’opera di Kandinsky, dove forme e colori si organizzano in un equilibrio dinamico: così la musica atonale e improvvisata si muove liberamente, organizzata ma senza una vera gerarchia prestabilita.
Attraverso il contrasto e la distanza, la musica si libera dal tempo, accogliendo l’eredità del passato e proiettandosi verso una visione creativa dell’arte e dell’espressività.
Il programma del concerto spazia dalle musiche barocche di Händel alle sonorità cubane del Mambo; dal grande compositore Felix Mendelssohn-Bartholdy con il Concerto per clarinetto, corno di bassetto e coro di clarinetti con solisti Aurora Boesso e Michele Gigliotti, a viaggi improvvisativi più o meno estemporanei e altri grandi autori; ma nulla è certo e nulla è scontato, tutto potrebbe variare, sarà il momento, l’attimo a suggerire il percorso del concerto.
Coro di clarinetti del Conservatorio di Vicenza “A. Perdollo” raccontato…
Immaginate un’onda sonora che avvolge il pubblico in un abbraccio armonico, un’esplosione di timbri caldi e sfumature sonore che dipingono ogni stile musicale. Questo è il Coro di clarinetti del Conservatorio di Vicenza: un ensemble che non si limita a suonare, ma racconta, esprime, emoziona.
Fondato nel 2016, il Coro riunisce non solo gli studenti del prestigioso conservatorio, ma anche talentuosi musicisti esterni, studenti e professionisti, che insieme danno vita a un’esperienza musicale unica. La vera anima di questa formazione risiede nella sua apertura mentale e versatilità artistica, capace di adattarsi ai diversi linguaggi musicali con una profondità espressiva molto particolare.
Nella volontà progettuale del direttore, la cui poliedrica esperienza didattica e artistica guida ogni esecuzione, i membri del Coro affinano la capacità di “parlare” ogni genere musicale nella sua forma più autentica. Dal repertorio classico alle sonorità contemporanee, dalle delicate sfumature barocche alla vibrante energia del Klezmer, fino all’uso dell’improvvisazione attraverso elementi di conduction o di ispirazione più jazzistica, questo Coro di clarinetti si distingue per la sua capacità di plasmare il suono, rendendolo riconoscibile e inconfondibile.
Il percorso di crescita di questo ensemble lo ha portato ad esibirsi in numerose sale da concerto e stagioni musicali, con una presenza costante soprattutto nelle regioni del Veneto e della Lombardia. Nel corso degli anni, molti dei suoi membri sono rimasti fedeli alla formazione, tramandando ai nuovi arrivati un’eredità sonora che continua a crescere e ad affinarsi, dando vita a un’identità musicale forte e riconoscibile.
Un ensemble che non è solo un insieme di strumenti, ma una vera voce collettiva, capace di trasformare il clarinetto in un mezzo di comunicazione potente ed emozionante. Il Coro di clarinetti del Conservatorio di Vicenza non si limita a suonare: incanta, coinvolge, lascia il segno.
A chi è rivolto
Pubblico di ogni età