Cos'è
Due giovani violiniste presentano un interessante concerto che, come filo conduttore, porta sul palcoscenico le “grandi scuole di violino”. La scuola viennese di Mozart, che ha inserito nella musica il carattere giocoso e scherzoso, grazie all’influenza della scuola violinistica italiana del Settecento di derivazione barocca.
La scuola tedesca romantica di Spohr, caratterizzata da una propensione verso temi molto estesi e melodici. Quella francese barocca di Leclair, caratterizzata da una forte spinta verso gli abbellimenti. E infine la scuola russa di Wieniawski che ha fatto del virtuosismo il suo marchio di fabbrica. Un ideale viaggio nel tempo, dal Barocco al Romanticismo, sulle otto corde dei loro preziosi violini…
L’evento sarà, infatti, dedicato alla Fondazione Città della Speranza, una istituzione tecnico-scientifica del nostro territorio, molto conosciuta, impegnata nel delicato campo della ricerca sulle malattie pediatriche oncologiche. L’Istituto adotta un approccio multidisciplinare unico che integra conoscenze della biomedicina, della bioingegneria, della biochimica e della scienza dei materiali. Coopera con ospedali universitari e istituti di ricerca nazionali e internazionali; promuove l’innovazione e il trasferimento tecnologico, e facilita il dialogo con il pubblico attraverso conferenze e attività educative.
L’intero ricavato della serata sarà devoluto proprio alla Fondazione, con la speranza di apportare un piccolo contributo a sostegno del difficile e fondamentale lavoro portato avanti quotidianamente dai ricercatori di città della Speranza.
Iniziativa di cui fa parte
A chi è rivolto
Chiunque