Cos'è
L’inverno vicentino è tinto coi colori dell’intrattenimento di qualità: buon umore è le parola chiave di “Invito A Teatro”, evento organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Chiuppano in collaborazione con FITA Vicenza, Regione Veneto e il patrocinio della Provincia di Vicenza. La rassegna, giunta nel 2025 alla trentaseiesima edizione, prosegue dunque sabato 15 marzo ore 20:45 presso l’Auditorium Centro Servizi Comunale in via Amabile Peguri 11 (Chiuppano) con “È tutto un equivoco”, commedia tratta da “Non tutti i ladri vengono per nuocere” di Dario Fo nella messinscena della compagnia breganzese (provincia di Vicenza) La Colombara.
Dove ha inizio, l’equivoco della nostra storia? Un ladro sta “operando” in un appartamento quando, improvvisamente, arriva il padrone di casa. Lo sfortunato malvivente si nasconde in una pendola che, battendo le ore, “sbatte” impietosamente su quanto trova lungo il proprio percorso. Ha così inizio una vicenda che alterna mogli legittime e “facenti funzione”, fino all’arrivo di un secondo ladro, che complica ulteriormente la faccenda.
“Anche quest’anno il nostro palcoscenico ha per protagonisti attrici e attori che, con la loro passione, porteranno nella comunità tanti momenti di gioia, risate e condivisione - evidenzia Giorgia Grilli, in qualità di consigliere comunale delegato alla Cultura del Comune di Chiuppano -Un ringraziamento speciale va a FITA Vicenza che, da molte edizioni, collabora alla realizzazione della rassegna. Attraverso questa collaborazione le compagnie locali di teatro amatoriale trovano nel nostro Comune spazi adeguati e un pubblico caloroso pronto ad accogliere il loro immenso lavoro”.
“ ‘Incontro A Teatro’ si distingue per la qualità degli spettacoli in cartellone e l’ottimo riscontro di pubblico, ma non solo - evidenzia Renato Poli, presidente di Fita Vicenza - La sua longevità evidenzia la lungimiranza dell’assessorato alla Cultura del Comune di Chiuppano, il quale dimostra che, operazioni di questo tipo, per ramificarsi nel territorio necessitano di una visione a lungo termine; investire nel teatro amatoriale significa dar voce a quelle tante realtà locali le quali, armate di talento e di un’inestinguibile passione per il palcoscenico, contribuiscono a vivacizzare le nostre vite, raccontandoci storie capaci di rivelare, con la forza di un sorriso e di una battuta arguta, quelle piccole e grandi saggezze utili ad alleggerire lo spettatore dal carico della propria quotidianità. Il direttivo di FITA Vicenza è convinto che, per un’amministrazione comunale, anche questa sia una maniera per dimostrare, attraverso l’arte teatrale, interesse al benessere culturale dei propri cittadini”.
La rassegna proseguirà sabato 22 marzo con la commedia “Assassinio sull’Oriente Spritz” della compagna La Zonta e si concluderà sabato 29 marzo con “Cotole” della compagnia Le Scoasse.
A chi è rivolto
famiglie