Cos'è
Rassegna 2025/26- TRANSIZIONI - Percorsi tra identità, memoria e futuro
ESSERE UMANI AL TEMPO DELLE MACCHINE- Un invito a riflettere sul confine tra algoritmi e coscienza umana.
ARZIGNANO (VI) – Venerdì 17 aprile 2026, l’Auditorium “G. Zanella” ospiterà l’incontro con la professoressa Silvia Crafa, dal titolo “Essere umani al tempo delle macchine”. Al centro della serata una riflessione profonda e necessaria sul ruolo dell’Intelligenza Artificiale, non un semplice strumento ma una forza capace di modellare le nostre scelte e la nostra stessa percezione della realtà.
Le nuove tecnologie non sono neutrali: viviamo immersi in sistemi che decidono cosa deve avere visibilità e cosa deve sparire. Gli algoritmi, selezionando cosa conta e cosa no, finiscono per orientare il pensiero e l’azione umana, e se ci si limita ad affidarsi a loro acriticamente si è già inconsapevolmente manipolati.
Le macchine, poi, trasformano il mondo in dati, ma tra questi e la complessità del reale permane uno scarto incolmabile. Trovano correlazioni in modo estremamente più efficiente della mente umana, ma non sanno comprendere il "perché" delle cose. Ecco quindi che l’essere umano non deve rincorrere le macchine sul loro stesso piano, ma deve essere consapevole della propria insostituibile essenza che risiede nella capacità di comprendere la diversità e le eccezioni, di esercitare il dubbio e di decidere cos’ha valore, al di là di ciò che può essere misurato.
Dalla comprensione di tutto ciò, deve scaturire la nostra scelta di cosa delegare alle macchine e cosa invece mantenere gelosamente per noi.
Silvia Crafa è professoressa associata di Logica Matematica all’Università di Padova, si occupa di informatica, e di etica e consapevolezza nell’uso degli strumenti digitali, temi su cui svolge attività didattiche e divulgative.
A chi è rivolto
Persone di ogni età interessate al funzionamento dell'Intelligenza Artificiale e al suo impatto su individui e società.