Festival Venezia da Terra: “Vozi de qua e de là del fosso grando” a Orgiano

Sabato 5 aprile al Teatro Comunale la compagnia Teatro dei Curiosi con uno spettacolo di divulgazione e poesia sull'emigrazione veneta a cavallo tra il XIX e il XX secolo

Immagine: “Vozi de qua e de là del fosso grando”
© Teatro dei Curiosi - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Cos'è

Nona edizione per Venezia da Terra, festival promosso dai Comuni vicentini di Agugliaro, Albettone, Alonte, Campiglia dei Berici, Noventa Vicentina, Orgiano, Pojana Maggiore, Sossano, Val Liona e Villaga e con il patrocinio scientifico di ben due dipartimenti dell’Università di Padova, DiSSGEA e DiSLL; una serie di dieci eclettici appuntamenti gratuiti, tra aprile e maggio, in suggestive location del territorio, che abbracciano letteratura, teatro, cinema, degustazioni e fino al giornalismo sportivo.

Si prosegue all’insegna del teatro di qualità con il secondo appuntamento del festival, sabato 5 aprile al Teatro Comunale di Orgiano, con “Vozi de qua e de là del fosso grando”, spettacolo prodotto da Teatro dei Curiosi che – vista la forte richiesta del pubblico – si terrà in due orari, alle ore 17 e alle 21.

Scritto e interpretato da Federico Pinaffo - coregista insieme a Gianni Mazzuccato - “Vozi de qua e de là del fosso grando” è un’opera di divulgazione e poesia sull'emigrazione veneta a cavallo tra il XIX e il XX secolo. Fu verso la fine dell’800 che l’Italia si riconobbe una periferia del mondo, e il Veneto una periferia dell’Italia: a quel punto, i suoi cittadini cercarono di uscirne in massa, nella speranza di scovare altrove la loro fortuna. Se ne accorsero i poeti, che seppero cogliere il dramma umano delle vicende dei loro compaesani. Lo spettacolo tratta il tema dell’emigrazione con toni a tratti ironici, a tratti accorati, e nella seconda parte dà spazio alla voce di alcuni poeti, veneti e non, che hanno cantato l’epopea dei migranti.

 

“Venezia da Terra è prima di tutto un luogo d'incontro - evidenzia Massimo  Zulian, sindaco di Campiglia dei Berici, Comune capofila del festival - uno spazio di condivisione: dieci comuni dell'Area Berica insieme collaborano con due dipartimenti dell'Università di Padova per dare vita a una proposta culturale che rimane, anche a distanza di tempo, unica nel suo genere. Siamo infatti giunti alla nona edizione in dieci anni, consolidando le nostre peculiarità, in primis l'intreccio tra racconto della Storia e territorio, e al tempo stesso rinnovandoci continuamente. Anche quest'anno il direttore artistico Giovanni Florio ha saputo costruire un programma fresco, accattivante e ricco di spunti, che vi invito a scoprire, così come vi invito a scoprire i nostri graziosi paesi e le loro bellezze, più o meno nascoste”.

“Sono passati dieci anni dal primo Venezia da Terra- sottolinea Giovanni Florio, in veste di direttore artistico e scientifico - dieci anni nei quali il festival si è evoluto senza mai snaturarsi. Al cuore della nostra proposta resta la volontà di fare comunità a partire da quello che abbiamo, per l'appunto, ‘in comune’: il nostro territorio con la sua storia; raccontarla in maniera accessibile ma scientificamente fondata è il nostro obiettivo, che portiamo avanti grazie a una proficua collaborazione tra Università, Comuni e associazioni del territorio".

Il festival proseguirà giovedì 10 aprile alla Sala Civica di Villaga con l’incontro con Silvano Fornasa, autore del libro “Don Giuseppe, Giulia e le altre. Reati del clero e giustizia ecclesiastica a Vicenza nell’età della Controriforma”; domenica 27 aprile a Val Liona in Villa Priuli Crisanti incontro con gli storici Marco Modenese e Andrea Savio a titolo “Lettere dalla villa: nobili e fattori nel Veneto del Rinascimento”; mercoledì 30 aprile a Noventa Vicentina al Teatro Modernissimo “Paesaggi in movimento: strade e storie dentro il Giro”, serata di approfondimento in attesa del Giro d’Italia con Stefano Rizzato e Giada Borgato di Rai Sport; domenica 4 maggio ad Alonte presso la Sala Civica conferenza a cura di Enrico Zucchi “Brindisi in versi: storia letteraria del Prosecco dal Rinascimento a oggi” accompagnata dalle letture sceniche de L’Archibugio Compagnia Teatrale con brindisi offerto da La Pria Organic Winery di Alonte; giovedì 8 maggio ad Albettone in Villa Campiglia Negri De Salvi l’attore e drammaturgo Andrea Pennacchi presenterà il suo libro edito da Marsilio “Se la rosa non avesse il suo nome”; sabato 10 maggio ad Agugliaro presso la Barchessa di Villa Trolio Pigafetta incontro con Giada Peterle, autrice del libro “Pigafetta: Storia del primo viaggio intorno al mondo” edito da Beccogiallo; domenica 18 maggio a Campiglia dei Berici in Villa Repeta Bressan toccherà all’opera teatrale “Sofonisba" di Gian Giorgio Trissino nella messinscena della compagnia Matricola Zero; sabato 24 maggio a Pojana Maggiore in Villa Pojana “Storie di castelli e cavalieri tra i Berici e l’Adige nel Basso Medioevo”, incontro con lo storico Attilio Stella.

 

Eventi a ingresso gratuito, sino a esaurimento posti

Info: www.veneziadaterra.it

A chi è rivolto

famiglie

Luogo

Date e orari

05
Apr
Inizio evento 21:00 - Fine evento 22:01

Costi

GRATUITO

Ingresso gratuito

Eventi a ingresso gratuito, sino a esaurimento posti

Info: www.veneziadaterra.it

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: Mercoledì, 02 Aprile 2025