Cos'è
CONCERTO DI CARNEVALE
DUO JÁRDÁNYI - SORMANI
Gergely Járdányi contrabbasso
Fabio Sormani pianoforte
Giovanni Battista Pergolesi (1710-1736)
Sinfonia per violoncello e basso continuo *
Max Bruch (1838-1920)
Kol Nidrei op. 47 *
Pál Járdányi (1920-1966)
Melodia per violoncello e pianoforte *
Béla Bartók (1881-1945)
8 pezzi dall’album Gyermekeknek (Per bambini) *
***
Giovanni Bottesini (1821-1889)
Introduzione e gavotta (JGB 9.52)
Melodia (JGB 9.59)
Introduzione e variazioni su “Il Carnevale di Venezia” (JGB 9.37)
* trascrizione di Gergely Járdányi
«È fra i contrabbassisti più quotati a livello mondiale» (Cd Classics, ottobre 2001, n. 12). Gergely Járdányi nasce a Budapest nel 1957. Figlio d’arte: il padre, Pál Járdányi, famoso compositore, la madre, Elisabetta Devescovi (di origine italiana), arpista. Dopo gli studi all’Accademia di Musica «Ferenc Liszt» di Budapest Járdányi si iscrive nella classe di Ludwig Streicher presso l’Accademia di Musica di Vienna dove nel 1987 ottiene il diploma con il massimo dei voti e la lode. Da allora inizia la carriera internazionale di questo «gran maestro del contrabbasso» (come viene definito da alcuni critici). Una carriera da solista e collaboratore in vari complessi da camera (Alpe Adria Ensemble, I Virtuosi Ungheresi, UMZE ecc.) che lo porta in molti centri d’Europa, America ed Asia. Gergely Járdányi fa parte inoltre – in qualità di primo contrabbasso – di diverse orchestre sinfoniche (Orchestra Filarmonia Veneta, Teatro Massimo di Palermo, Orchestra Filarmonica Marchigiana, Orchestra dell’Arena di Verona, Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza ecc.).
È membro di giuria in concorsi internazionali, tiene corsi di perfezionamento. Per vent’anni titolare della cattedra di contrabbasso all’Accademia di Musica “Ferenc Liszt” di Budapest, Járdányi attualmente insegna presso il Conservatorio di Vicenza. I suoi studenti sono vincitori di diversi premi di concorsi nazionali ed internazionali e suonano nelle migliori orchestre europee (Wiener Philharmoniker, Deutsche Oper Berlin, Mahler Jugendorchester, Festival Orchestra, National Philharmonie Orchestra di Budapest ecc.).
Il suo impegno a favore di Bottesini trova la massima evidenza nei progetti più recenti: la registrazione di tutte le musiche del maestro ottocentesco in sei cd per la casa discografica Hungaroton, e la pubblicazione di tutte le opere contrabbassistiche per la casa editrice Akkord (Budapest). Járdányi attualmente sta pubblicando il primo catalogo completo delle composizioni di Bottesini.
Nel 2003 gli viene conferito il “Premio Liszt”, uno dei riconoscimenti statali ungheresi più alti, riservato agli artisti. Nel 2010 consegue il dottorato di ricerca in discipline musicali (DLA) presso l’Accademia di Musica “Ferenc Liszt” di Budapest. Nel 2016 gli viene conferito il premio “Pro Urbe Budapest”.
Negli ultimi anni al centro dell’attenzione di Gergely Járdányi si trova il lascito musicale di suo padre: Gergely ha intenzione di fondare un salotto ed archivio commemorativo per Pál Járdányi.
«… pianista nella piena accezione del termine… Sensibilità scoperta e tormento ascetico, ma anche cultura e sottile controllo delle emozioni, immaginazione sonora e grande senso del fraseggio» (Il Resto del Carlino, 15 gennaio 2003). Dopo il diploma con il massimo dei voti nel 1991 con il M.° Ettore Borri presso il Conservatorio di Novara, Fabio Sormani studia con Eduardo Vercelli, allievo di Carlo Zecchi, Massimiliano Damerini e Franco Scala, distinguendosi sempre per la notevole padronanza tecnica e la squisita sensibilità interpretativa.
Il 1996 è l’anno che segna per Fabio Sormani un’importante svolta verso un’interpretazione di autentica dimensione di umanità, sensibilità ed estetica, allorché l’incontro con il Maestro Fausto Zadra presso l’École Internationale de Piano di Losanna, instilla in lui la nozione fondamentale non dell’eseguire un’opera, ma del viverla. Anche per questo decide di affiancare agli studi pianistici quelli di composizione sotto la guida del M° Irlando Danieli, allievo di Franco Donatoni, presso il Conservatorio G. Verdi di Milano, e quelli di Direzione di Coro, sotto la guida del M° Annibale Cetrangolo presso il Conservatorio A. Steffani di Castelfranco Veneto. Dopo la scomparsa del Maestro Fausto Zadra, Fabio Sormani si affida alla guida di Leonid Margarius, allievo di Regina Horowitz. Fabio Sormani ha conseguito premi ai concorsi di Stresa, Albenga, Asti. Con l’Orchestra del Conservatorio di Adria ha eseguito i due Concerti di Chopin e il Secondo Concerto di Rachmaninov. Con l’Orchestra del Collegium Symphonium Veneto di Cittadella (PD) ha eseguito il Triplo Concerto di L. van Beethoven con Franco Mezzena (vlno) e Zoltán Szabó (vc). È accompagnatore pianistico di ruolo presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto. Fabio Sormani suona in duo con Gergely Járdányi da 10 anni.
A chi è rivolto
Pubblico di ogni età