Il Senso della Musica - Wild E-Stars: L’energia della relatività nelle parole esplode in una magnitudine sonora

Rassegna "Il Senso della Musica" 
WILD E-STARS - L’energia della relatività nelle parole esplode in una magnitudine sonora

Giovedì 29 Maggio 2025 | ore 17.00 | Sala Concerti del Conservatorio

Immagine: Infinito eterno di Sergio Acerbi (2009)
© Conservatorio di Musica di Vicenza - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Cos'è

IL SENSO DELLA MUSICA - CONFERENZA CONCERTO
Pamela Ferro: WILD E-STARS - L’energia della relatività nelle parole esplode in una magnitudine sonora
Musiche di Pamela Ferro
Ensemble Phileas Fogg
Flavia Casari e Aldo Orvieto, pianoforti
Chiara Sanguin, voce recitante
Marco Melis, regia del suono
Suite pour les enfants
per pianoforte a 4 mani (1998, trascr. 2019)
Tristan perpetuum
per pianoforte & electronics (2001)
Eolidio
per pianoforte a 4 mani (2024, prima esec. ass.)
Sol tibi luceat mihique luna
dall’opera w.i.p. “La leggenda delle melodie di Castiglio”
per pianoforte & electronics (2019)
Lungo l’argine aperto
(testo di Valeria Borsa)
per voce recitante, pianoforte & electronics (2021)
Isis
per due pianoforti & electronics (2007, prima esec. ass.)
Al crinale del vento
(testo di Camillo Sangiovanni)
per voce recitante, violino, pianoforte & electronics (2025, prima esec. ass.)
Matteo Rozzi violino (partecipazione straordinaria, Allievo di Biennio del Dipartimento di Musica Antica)
D.E.A.
per pianoforte & electronics (2011)
ROSE
Sur le thème ‘Paris, je me souviens’ de Irlando Danieli
per pianoforte (2008)
Wunderkammer
per pianoforte a 4 mani & electronics (2018)
L’incontro con il pittore Sergio Acerbi avviene vent’anni fa, nel 2005, con la visione delle sue opere presso i Portici Frascaroli di Tortona. In questa cittadina piemontese ho vissuto per trentatré anni della mia vita, prima di trasferirmi a Milano nel 2010: luogo importante, ove ho compiuto prestigiosi studi musicali presso il Conservatorio “G. Verdi” per dieci meravigliosi anni.
Le opere contemplavano mongolfiere, che avevano catturato immediatamente la mia attenzione: nascono così Taipi, per violoncello e orchestra nel 2005, e il Progetto Phileas Fogg nel 2016, con Carlo Zardo. La curiosità nell’esplorare il suo percorso artistico fu ancor più viva nel momento della collaborazione attiva con i paesaggi fatti di pietre, massi, sassi colorati e leggiadri, di bivi inconsueti (Inconsistente durezza) e di piante fantasiose (L’albero azzurro), presenti nelle video-opere x-body, (Triennale di Milano 2006), e in Magnetic imprinting, quando il segno e il sogno divennero un unicum prezioso.
I fili, nel 2021, si intrecciano nuovamente, dopo il lockdown, ne La dimensione sconosciuta, ove viene sviluppata la visione mistica di un ‘mondo nel mondo’: esseri di luce abitano in mezzo a noi, liberi, producendo energia continua che interagisce con l’universo tra quaggiù e lassù (Manifesto Punto Omega).
Il tema delle stelle, luci affascinanti e vive, visibili solo nel cielo notturno, è stato, da sempre, un motore magico e motivo di ispirazione. Dal 2024 è diventato ricerca che mette in relazione campi diversi e nessi apparentemente imperscrutabili, ma che solo un occhio “connesso” e sensibile può cogliere, in parallelo all’apparizione sonora dei fonemi e dei grafemi che compongono le parole che leggiamo, che esprimiamo verbalmente o che scriviamo, come un codice cifrato, in cui accade, però, che coesistano l’essenza stessa dell’oggetto e del concetto nella loro eterna, infinita e misteriosa relatività che deve essere svelata, e che si presenta talvolta in modo inatteso, paradossale e addirittura in preda ad una scioccante metamorfosi, forse per caso, forse ‘per destino’…
ALEA IACTA EST
Pamela Ferro
Pamela Ferro deve tutta la sua formazione compositiva ad Irlando Danieli, allievo di Franco Donatoni (che conosce presso la Scuola Civica di Milano nel 1997), presso il Conservatorio di Milano ove si diploma in Composizione sperimentale con Mario Garuti, in Musica corale e Direzione di coro con Domenico Zingaro e in Musica elettronica con Riccardo Sinigaglia; si perfeziona presso l’Accademia Chigiana di Siena, l’Accademia Nazionale di “S. Cecilia” di Roma e la Scuola di Musica di Fiesole con Azio Corghi e Giacomo Manzoni. Ha vinto numerosi premi nazionali ed internazionali tra i quali: VI Concorso internazionale “G. Benassi” Città di Pavia, IV Concorso di composizione “Milano Classica”, VII Premio Internazionale di Poesia e Musica “Maria Cumani Quasimodo” di Milano, XVII e XXI Ibla GPI di New York, MIC Islanda, “Concorso 60X60 Radio Request Extravaganza” di Chicago. Ha tenuto conferenze e lezioni, ha avuto prestigiose esecuzioni e commissioni (Svezia, Germania, Svizzera, USA, Spagna, Islanda, Triennale di Milano, Accademia di Brera, Teatro dal Verme, Palazzina Liberty, Accademia Chigiana, Auditorium di Roma, Estate Fiesolana, collaborazioni col Teatro alla Scala), progetti con pittori (Sergio Acerbi, Marianna Mandirola, Marco Cascella) e scrittori (Alda Merini, Helmut Krausser, Florinda Fusco, Patrizia Mari, Giacomo Maria Prati, Giuseppina Fazio, Paolo Mazzarello, Umberto Eco, Maria Paola Bedini, Angioletta Masiero, Valeria Borsa, Camillo Sangiovanni), elaborato prefazioni, analisi e capitoli a libri, correlatore a soli ventidue anni, nella tesi sperimentale Musica e Architettura al Politecnico di Milano, relatore l’esimio architetto Filippo Tartaglia (Eco, Carisch, rivista Newton). Diversi suoi allievi si sono laureati con tesi sulle sue opere, è stata presidente e membro in giurie di concorsi nazionali e internazionali, ha scritto più di ottanta composizioni tra edite e inedite. Le sono state commissionate conferenze-concerto sulle sue musiche e sul progetto dell’Ensemble Phileas Fogg che nasce dall’incontro col famoso basso scaligero Carlo Zardo, protagonista dell’Oratorio scritto nel 2016, che hanno avuto luogo negli auditorium di vari Conservatori. Ha ottenuto recensioni in giornali, riviste e saggi nazionali ed internazionali tra cui “Suonare”, “Artigianato’” “Fashion”, “Hochzeitnews” e “Brennpunkte III”. È stata intervistata da diverse Radio, selezionata per “Sposa Italia Collezioni”, evento in Fiera di Milano, in collaborazione con Accademia di Brera, Conservatorio di Milano e Mood – rivista di moda e design e apparsa su RAI e MEDIASET, Odeon tv, Teletutto di Brescia, su Lombardia TV e su ReteNetVision. Presso il Conservatorio di Milano le è stato consegnato il “Premium Universum del Patrimonio Femminile, Lode al Genio Femminile 2021”, conferito alla carriera delle donne, per la ricerca tra Musica e Neuroscienze e il Progetto Phileas Fogg.
Flavia Casari si diploma giovanissima presso il Conservatorio di Verona con Sabrina Reale e conclude il Biennio di Pianoforte con Virginio Pavarana e Adriano Ambrosini; ha studiato Elementi di composizione presso il Conservatorio di Mantova con Pamela Ferro; ottiene il Master of Music presso la Royal Conservatoire of Scotland con Aaron Shorr. Svolge attività concertistica in Italia e all’estero, come solista e in formazioni cameristiche, in ambito di musica moderna e contemporanea. Collabora con Ned Ensemble, Dedalo Ensemble, Secret Theatre Ensemble, SIMC Ensemble, RSAMD Symphony Orchestra ed Ensemble Phileas Fogg. Dopo selezione internazionale è stata invitata da Ensemble Intercontemporain all’Academy Lucerne Festival in qualità di pianista e della Symphony Orchestra diretta da Pierre Boulez con concerti incisi per Polyhymnia International e trasmessi da Radio DSR2, Radio EBU, Rai Radio3, Radio France e altre emittenti. Ha partecipato a Radiotre Suite registrando prime esecuzioni di Giacomo Manzoni con il violinista Marco Fusi, 160fingers di Rory Boyle e Trio di Daniele Ghisi sono state trasmesse da BBC Scotland.
Aldo Orvieto, dopo gli studi al Conservatorio di Venezia incontra Aldo Ciccolini, al quale deve molto della sua formazione. Ha inciso più di 90 dischi per importanti case discografiche: ASV, Cpo, Mode, Naxos, Grand Piano, Brilliant, Winter & Winter, Kairos, Stradivarius con le integrali pianistiche di Camillo Togni, Niccolò Castiglioni e Gian Francesco Malipiero. Ha suonato e registrato come solista con Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, La Fenice di Venezia, Comunale di Bologna, Arena di Verona, l’Ensemble 2e2m di Parigi. Ha svolto intensa attività concertistica e discografica con i violinisti Luigi Alberto Bianchi, Felix Ayo e Dora Bratchkova con i violoncellisti Arturo Bonucci e Luigi Piovano, con le cantanti Sara Mingardo e Monica Bacelli. É tra i fondatori dell’Ex Novo Ensemble (1979) e del Festival Ex Novo Musica (2004). Ha vinto il premio Abbiati della Critica musicale italiana (2019), l’Isang Yun Prize (Unesco Creative City of Music Awards, 2022). Ha pubblicato saggi musicologici dedicati all’analisi del repertorio pianistico del Novecento. Ha scritto la voce pianoforte per l’Enciclopedia della Musica 1900-2025, Treccani Editore.
Chiara Sanguin, performer classica e pop, si dedica alla musica dal 1979 come speaker in varie radio libere, incide compilation con etichetta di Umbi Maggi, partecipa ad Artfestivo in Finlandia, diverse volte al Teatro del Mare e al Palafiori di Sanremo in concomitanza con il Festival. Ha partecipato a corsi di teatro con i famosi attori Fabio Gemo presso Centro Studi Etnogramma e con Lorenzo Acquaviva. Ha studiato Canto lirico con Rosanna Lippi, Marina De Liso e Umberto Chiummo presso il Conservatorio di Rovigo e l’Accademia Venezze. È stata allieva di Pamela Ferro presso il Conservatorio di Rovigo.
Marco Melis, frequenta il Biennio di Musica elettronica con indirizzo “Direttore di Sala di Registrazione” presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto, con il quale collabora anche per la parte tecnica dei concerti in chiave classica e jazz, e con “The Basement” di Vicenza di Federico Pelle (registrazione dell’album Over The Rainbow di Andrea e Matteo Bocelli). È stato assistente alla regia del suono con Giovanni Lando, sound engineer, del pezzo per la tesi di laurea di un’allieva di Pamela Ferro con Ensemble Phileas Fogg, con il quale sta collaborando a vari progetti. Vanta attività artistica come performer DJ in tutto il Triveneto.

A chi è rivolto

Pubblico di ogni età

Luogo

Conservatorio di Musica di. Vicenza "A. Pedrollo"

Date e orari

29
Mag
Inizio evento 17:00 - Fine evento 18:00

Costi

GRATUITO

Ingresso gratuito