Cos'è
Urmila Chakraborty
Rabindranath Tagore: sconfinata parola poetica
Intervento musicale a cura del Dipartimento di Musiche Tradizionali Extraeuropee
Indirizzo indologico
Urmila Chakraborty, nata a Kolkata, vive e lavora a Milano da oltre 25 anni. Già docente presso l’Università degli Studi di Milano (Facoltà di Mediazione Linguistica e Culturale), collabora con diverse università in Italia e India, come l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, l’Università Bocconi, la Visva Bharati University, l’Indian Institute of Social Welfare and Business Management ecc., conducendo seminari, conferenze e workshop.
Tiene collaborazioni di lunga data con diverse istituzioni, associazioni culturali e musei nel campo dell’educazione interculturale, prestando particolare attenzione alle sfide della diversità culturale, lavorando a vari livelli a partire dall’infanzia al mondo corporate attraverso workshop che hanno avuto luogo in numerose città italiane ed estere.
Dal 2010 è coinvolta in un ampio progetto a sostegno di una forma d’arte popolare indiana, i Patachitra, e dei suoi autori, pittori e narratori (i Chitrakar) del West Bengal. Questo ha portato a pubblicazioni, workshop, viaggi culturali in India, mostre in Italia e in diversi Paesi, oltre a un costante lavoro di ricerca.
Urmila è inoltre una scrittrice a tutto tondo, che ha al suo attivo scritti accademici e saggi, ma anche crowd sourcing, ricerca e narrativa (creative non fiction). In particolare sono numerose le pubblicazioni che spaziano su diversi argomenti legati allo scenario socio-culturale indiano.
Nel 2013 ha conseguito la certificazione TIP (The International Profiler) che le consente di operare come coach interculturale con licenza TIP nel campo dell’educazione culturale sia nel settore pubblico che in quello privato. Un capitolo a parte è rappresentato da Englishour, da lei fondata nel 2002, che eroga servizi linguistici e culturali aziendali e opera nel campo della formazione aziendale con particolare attenzione ai corsi di lingua e ai programmi di Intercultural Skills, Cultural Awareness e Diversity Management.
Thumri tradizionale in Raga Desh e AddhaTaal
Canto: Marged Flavia Trumper
Tabla: Federico Sanesi
Sarà eseguito un brano semiclassico della tradizione indostana (Nord India), nel genere vocale thumri, presente nella zona di Varanasi e ispirato ai canti folk regionali. La composizione è basata sul raga monsonico Desh e segue una struttura ritmica di 16 misure detta addha taal. La scala impiegata è pentafonica in ascesa ed eptafonica in discesa, con la caratteristica di avere la settima in entrambe, ma diminuita solo in discesa.
La composizione è medio-lenta e dà particolare enfasi al testo romantico con risvolti mistici. Il testo è un monologo della protagonista straziata per la separazione dall’amato lontano, nella stagione delle piogge, la quale confida la sua pena alla madre. Il suo tormento riecheggia nel canto struggente del cuculo indiano. Lei attende il suo amato, che molto probabilmente è il dio Krishna, come il contadino attende che la pioggia irrori i campi riarsi. Lo strazio della separazione amorosa è spesso metafora dell’amore del devoto per Dio nella mistica hindu, ma anche sufi.
A chi è rivolto
Pubblico di ogni età