Cos'è
Vivere e lavorare nell'Italia di oggi molto spesso significa non avere diritti: si può rimanere per anni e anni in un limbo di precarietà e insicurezza cronica.
A pagare il conto più salato, dentro e fuori dal mondo del lavoro, sono in primo luogo le persone sprovviste di cittadinanza, pur residenti in Italia da lungo tempo, o nate e cresciute parlando in italiano.
L'8 e il 9 giugno potremo dare uno scossone a tutto questo, votando ai referendum su lavoro, sicurezza, diritti, democrazia e cittadinanza. Il voto è la nostra rivolta.
Ne parliamo con Marwa Mahmoud (fondatrice del Movimento Italiani Senza Cittadinanza, oggi assessora alle Politiche Educative e Interculturali di Reggio Emilia, nonché componente della segreteria nazionale del Partito Democratico), in dialogo con Giampaolo Zanni (Cgil Veneto).
A chi è rivolto
A tutta la cittadinanza