Cos'è
Vogliamo festeggiare con tutta la cittadinanza il ritorno del calco di un coccodrillo fossile lungo più di due metri, proveniente dalla Purga di Bolca (Verona, Italia) e risalente a circa 40 milioni di anni fa (Eocene).
A fare da “madrina” e “padrino” la dott.ssa Letizia Del Favero (Museo della Natura e dell’Uomo, Padova) e il prof. Paolo Mietto (già Dipartimento di Geoscienze, Università di Padova).
Il coccodrillo fossile di Bolca descritto dal naturalista ottocentesco Paolo Lioy nel 1865 è un esemplare unico sul quale è stata descritta la nuova specie Crocodilus vicetinus, ed è un pezzo iconico del Museo. L’originale è andato distrutto nel bombardamento del Museo Civico di Vicenza durante la Seconda Guerra Mondiale, è fra le pagine più dolorose della storia del Museo.
Il restauro del suo calco in gesso e la sua esposizione permanente al pubblico consente di restituire alla cittadinanza questo fondamentale reperto. Grazie al contributo della Regione Veneto (LR 17/2019) il calco è stato consolidato del restauratore Paolo Reggiani (Paleostudy di Piove di Sacco, Padova). La ditta Archi&Media S.r.l di Quinto di Treviso ha progettato e realizzato una teca appositamente costruita, ora posizionata nella sezione naturalistica del Museo.
Altri calchi sono esposti al Museo della Natura e dell’Uomo di Padova e al Museo dei Fossili di Bolca (Verona).
A chi è rivolto
a tutta la cittadinanza