Cos'è
Come parla il paesaggio agli scrittori? E in che modo gli scrittori dialogano con questa voce? Nella letteratura italiana, il paesaggio difficilmente si limita a svolgere una funzione di sfondo, configurandosi piuttosto come una presenza attiva.
Partendo dall’esperienza di Luigi Meneghello - dall'infanzia a Malo, passando per la Resistenza nell’Altipiano di Asiago, fino al dispatrio in Inghilterra dagli anni Cinquanta - e attraverso la lettura e analisi ravvicinata di alcuni passi tratti da Libera nos a malo, I piccoli maestri e Il dispatrio, l’intervento intende mostrare come i luoghi attraversati dall’autore operino su un duplice piano: da un lato come matrici della memoria e della costruzione autobiografica; dall’altro come forze determinanti nella configurazione dell’originale impasto linguistico meneghelliano, tra italiano, dialetto e inglese.
Iniziativa di cui fa parte
A chi è rivolto
Alla cittadinanza