Cos'è
Sarà uno scambio sulla poesia contemporanea, vista da prospettive generazionali e stilistiche differenti. Al centro della serata ci saranno le letture di alcuni testi che offriranno lo spunto per il dialogo e il pubblico potrà intervenire nel confronto.
Cinzia Colazzo, nata nel ‘76, laureata con lode in filosofia e diplomata in pianoforte, è vissuta in diverse regioni italiane e a Berlino per 15 anni. Sue poesie sono apparse su minima&moralia, Versopolis, Avamposto di poesia, Versante Ripido e Bottega Portosepolto. Ha pubblicato le sillogi "Il mare brucia" (Pequod, 2023) e "Luce al neon" (Vita Activa Nuova, 2024, Premio Rilke).
Nel 2024 è risultata finalista dei Premi letterari Arcipelago Itaca, Poesia del Mezzogiorno e Poesia di Strada; nel 2025 è stata finalista nella selezione di Bologna in Lettere, mentre la sua silloge breve "10 grammi di soda caustica" è stata selezionata dal Premio editoriale di Arcipelago Itaca.
Stefano Guglielmin (Schio, 1961), laureato a Padova nel 1986 in filosofia, fa parte
dell’associazione culturale “Anterem” e della Società filosofica italiana.
Tra gli ultimi libri pubblicati, troviamo le sillogi "Maybe it’s raining. Selected poems 1985-2014" (2014), "Ciao cari" (2016), "Dispositivi" (2022), "Un regno di ciechi senza doni" (2023), "Vaporizzazioni" (2025) e il saggio "La lingua visitata dalla neve. Scrivere poesia oggi" (2019). Un suo racconto è uscito in AA.VV., "L’occhio di vetro. Racconti del Realismo terminale" (2020).
A chi è rivolto
cittadianza, appassionati di poesia