Cos'è
La mostra "Attilio Pavin. Partiture visive”, promossa dal Comune di Vicenza e curata da Steve Bisson, direttore del Dipartimento di Fotografia del Paris College of Art, con un testo critico del giornalista e studioso di fotografia Michele Smargiassi, propone una ricognizione di oltre sessant’anni di ricerca del fotografo vicentino.
Il percorso mette in relazione lavori realizzati in epoche e contesti differenti, concentrandosi sul rapporto tra luce, forme, architetture, geometrie e trasformazione dello spazio. Dalle prime sperimentazioni alle ricerche più recenti, la fotografia di Pavin supera progressivamente una lettura esclusivamente documentaria dell'immagine, trasformandola in uno spazio di ricerca e interpretazione.
Segni, tagli, intersezioni, curvature, sovrapposizioni, ombre e contrasti diventano elementi della composizione. Architetture, musei, gallerie e luoghi dell’arte sono così interpretati attraverso le linee, le superfici e le geometrie che ne caratterizzano lo spazio.
La mostra propone inoltre un particolare dialogo con Palazzo Thiene: per la prima volta le sale del primo piano del palazzo ospitano una mostra fotografica di questa ampiezza. Il progetto di allestimento, curato da Enrica Volpi, è costruito in chiave di partitura musicale e mette in relazione le immagini di Pavin con l'architettura palladiana.
__________________________
“Attilio Pavin. Partiture visive” è visitabile a Palazzo Thiene dal 17 settembre all’8 novembre, da giovedì a domenica dalle 10 alle 18, con ultimo ingresso alle 17.30. L'ingresso è gratuito.
A chi è rivolto
A tutti