Cos'è
La Biblioteca Civica Bertoliana e il festival Vicenza e la Montagna (nato dalla collaborazione tra la sezione CAI di Vicenza, la sezione Giovane Montagna di Vicenza, la Società Alpinisti Vicentini, e le associazioni MontagnaViva di Costabissara e Montagne e Solidarietà) presentano la mostra personale dell'artista Alberto Salvetti, curata da Chiara Franceschini.
La mostra "5:100 Selvatici: quando il confine diventa labile" esplora un fenomeno ecologico e culturale di stretta attualità: la graduale e inesorabile riconquista dei territori di pianura da parte della fauna selvatica. Lupi, cinghiali, caprioli e altri animali spingono i loro passi fino ai margini delle aree antropizzate, mettendo in discussione il netto confine che l'uomo ha tracciato tra spazio urbano, tessuto industriale e ambiente naturale.
Attraverso un percorso espositivo di circa venti opere — tra sculture polimateriche, dipinti e scatti fotografici — Alberto Salvetti dà voce alla fragilità e alla potenza del mondo animale. Le sue creazioni raccontano la tensione, l'adattamento e l'incontro inaspettato tra il selvatico e il quotidiano, sollecitando nello spettatore una nuova empatia verso le specie con cui condividiamo il territorio.
L'esposizione è aperta ad ingresso libero a Palazzo Cordellina dal 19 settembre al 18 ottobre 2026, affiancando l'itinerario espositivo "Il Regno Fungi: dal mistero alla conoscenza" curato dalla biblioteca.
Iniziativa di cui fa parte
A chi è rivolto
A tutta la cittadinanza