Cos'è
MOZART PASSA A VICENZA - VI edizione
Giovedì 12 marzo 2026 h 18:30
Sala Dalla Pozza di Palazzo Cordellina
IL TRIONFO DEI FIATI
Ensemble Musagète
Remo Peronato oboe
Luigi Marasca clarinetto
Enrico Barchetta corno
Paolo Guelfi fagotto
Gabriele Dal Santo pianoforte
Wolfgang Amadeus Mozart
Quintetto per pianoforte e fiati K 452 in Mi bemolle maggiore
Sinfonia Concertante per oboe, clarinetto, corno, fagotto e orchestra K 297b in Mi bemolle maggiore (versione per fiati e pianoforte)
“...lo considero la cosa migliore che abbia mai scritto.” Con queste parole Wolfgang descrive al padre Leopold la propria creazione (il K 452), con un organico davvero inedito per l’epoca. Capolavoro di equilibrio tra intimità e convenzione, esempio di musica da camera raffinata nel perfetto bilanciamento fra le diverse “voci”, raggiunge nel “Larghetto”, semplice e trasparente, ma al contempo profondo e sognante, una delle vette della scrittura per strumenti a fiato.
Nata a Parigi, durante lo sfortunato viaggio del 1778, la Sinfonia Concertante k 297b è forse il più strano e contorto caso nella storia della produzione mozartiana.
La partitura originale, che vedeva l’utilizzo del flauto ma non del clarinetto, scomparve per mano del copista. Il manoscritto non fu mai più ritrovato, ma comparve molto tempo dopo nella Biblioteca di Stato di Berlino, una copia della Sinfonia con un organico solistico differente dall’originale: l’oboe nella parte inizialmente affidata al flauto, e il clarinetto al posto dell’oboe. Si è sempre pensato che il compositore l’abbia riscritta a memoria cambiando la strumentazione: al di là di ogni mistero insoluto, siamo di fronte ad una pagina brillante e grandiosa che mette in mostra le possibilità virtuosistiche e di cantabilità di ciascun strumento.
Iniziativa di cui fa parte
A chi è rivolto
A tutti