Cos'è
di William Shakespeare
regia Giovanni Florio
produzione L’Archibugio Compagnia Teatrale
Fare luce.
È questo l’imperativo che muove il principe Amleto. Fare luce sulla morte di suo padre, il re di Danimarca. Fare luce sulle nozze troppo affrettate tra sua madre Gertrude e suo zio Claudio, fratello del defunto sovrano. Fare luce, soprattutto, sulle bassezze di una corte, quella di Danimarca, marcia fino al midollo.
Fare luce.
È il grido di re Claudio messo di fronte ai suoi delitti e alle sue ipocrisie.
Fare luce.
È la cifra stilistica che caratterizza la nuova produzione de L’Archibugio Compagnia Teatrale: una penombra che costringe il pubblico a sopperire all’assenza scenica, a unire puntini che forse nemmeno esistono, disegnati da fantasmi.
“Sono passati 15 anni dalla nascita de L’Archibugio e siamo ancora convinti che il teatro sia lo strumento migliore per raccontare il nostro territorio e il suo passato. Antiche carte d’archivio e grandi classici sono i nostri copioni: li sfogliamo con il sorriso sulle labbra, portandoli in scena con una vitalità contagiosa”.
"Diamo i numeri...15 anni di repliche per un totale di 310 repliche effettuate, 20 partecipazioni a festival nazionali, 18 premi vinti, 16 spettacoli prodotti, 16 partecipazioni a concorsi nazionali, 2 partecipazioni a produzioni RAI".
L’intera rassegna Mutazioni 05 è consultabile al sito > teatrospaziobixio.com
Iniziativa di cui fa parte
A chi è rivolto
a tutti