Cos'è
con Marino Bellini, Eliana Crestani, Vittorio Gatta, Stefania Orrico, Paola Paoli, Silvia Villa
regia Andrea Failla
produzione Mālāmundi Teatri
Questo spettacolo/performance volge lo sguardo al passato per comprendere il nostro presente. E’ una ricerca di senso che accompagna lo spettatore attraverso la visione “desacralizzata” che domina la nostra società, per arrivare ad incontrare, in un viaggio fatto di immagini, musica e azioni poetiche, la forza dionisiaca che si muove tra la vita e la morte.
Prendendo spunto da un fatto di cronaca (un americano che viene inghiottito da una voragine di 30 mt. che si apre sotto la sua camera da letto), si vuole in qualche modo suscitare un pensiero sul tema dell’impermanenza, dell’imprevisto che domina la nostra esistenza e su ciò che dovremo lasciare andare definitivamente: le nostre idee, le nostre convinzioni, la condivisione, il piacere di stare con gli altri.
Pare che J. Joyce in punto di morte abbia detto: “Nessuno ha capito?”.
Questa domanda, che apre infiniti scenari, è come un mantra che echeggia in modo sotterraneo per tutto lo spettacolo: cosa c’è realmente da capire?
Ecco allora che lo spettacolo esplora l’incontro fra il tentativo di capire e l’irrazionalità imprevedibile della nostra esistenza. Il teatro si fa specchio di questa inquietudine, con corpi che chiedono risposte attraverso una fisicità fatta di danze ipnotiche e tableau vivant, ritualità e poesia; emblemi di un'umanità mortale, fragile, frammentata, confusa e disgraziata ma anche sensibile e potente, in grado di aggrapparsi alla voragine in cui sprofonda, tentando di risalire.
La musica accompagna e guida. Testi e parole emergono solamente quando diventano pressante necessità di dar voce a un’esperienza che non può tacere. Mai didascalici, i testi rivestono il momento — e gli attori — come un costume, o sono portati come un oggetto di scena. Il corpo degli attori e delle attrici è rovesciato come un guanto, a rivelare il segreto che solo può abitare il temenos più sacro oggi: la nostra immensa interiorità.
L’intera rassegna Mutazioni 05 è consultabile al sito > teatrospaziobixio.com
Iniziativa di cui fa parte
A chi è rivolto
a tutti