Cos'è
Con gli autori Ugo Bianco e Luca Pozza interviene Luca Romano.
THE GOLDEN AGE Settant’anni di oreficeria a Vicenza. Ci sono caratteristiche o riferimenti che, nel tempo, si sono talmente legati ad una persona o ad una cosa da diventarne sinonimi: nasce così un traslato che viene adoperato per indicarla in luogo del suo nome proprio. Riferito ad una città, questa accezione metaforica racconta di un “qualcosa” che è diventato consuetudine intima, o un suo aspetto tipicissimo, o un proprio ben definito carattere distintivo. Vicenza non viene solo chiamata Città del Palladio: da mezzo secolo è anche la Città dell’oro. Il rapporto di Vicenza con la lavorazione dei metalli preziosi e con l’oreficeria ha radici molto antiche. Dalle prime corporazioni artigiane degli orafi, al riconoscimento dell’abilità orafa dei vicentini in età rinascimentale , fino all’affermazione sui mercati internazionali nell’epoca di transizione tra produzione artigianale a industriale con la meccanizzazione delle produzioni, l’oreficeria vicentina ha percorso tappe esemplari in continua ascesa. In questo volume di oltre 300 pagine di cui oltre 100 di immagini iconografiche e storiche, realizzato per l’editore Italy Post specializzato sui temi del fare impresa, il pubblicitario Ugo Bianco con il giornalista Luca Pozza usano il metodo a loro consono dell’indagine sul territorio e incontrando e intervistando alcuni dei più significativi protagonisti dell’epopea aurea ci permettono di ascoltare dalla loro viva voce il “dietro le quinte” di un settore che ha sempre fatto della riservatezza la propria stella polare. L’obiettivo dell’opera è quello di rendere partecipe e coinvolgere direttamente le svariate migliaia di persone che nei decenni hanno dedicato la loro vita nella lavorazione dei metalli preziosi, associandole al cittadino che di questi argomenti poco può conoscere se non per “sentito dire”, consapevoli che se Vicenza è Città dell’oro parte del merito è anche del tessuto sociale e delle generazioni di vicentini che ne hanno assorbito direttamente o indirettamente gli effetti.
A chi è rivolto
tutti