Cos'è
Frutto della collaborazione tra Musei Civici e Conservatorio di musica “Arrigo Pedrollo” di Vicenza, la rassegna, curata dal maestro Paolo Furlani, si propone di ‘dar voce’ a dipinti ospitati o conservati nelle collezioni del Museo Civico di Palazzo Chiericati. Gli appuntamenti, concepiti come conversazioni in musica, intrecciano la lettura storico artistica con esecuzioni musicali dal vivo, proponendo repertori e composizioni che, per contenuti e richiami, ‘risuonano’ all’interno dei quadri e suggeriscono corrispondenze e inedite chiavi di lettura.
Il terzo appuntamento della rassegna “Quadri Sonori” ruota attorno alla presentazione all’affezionato pubblico delle Gallerie dei Musei Civici di Vicenza dell’olio su tela Diana e le ninfe, del pittore veneziano Giambattista Pittoni (1687-1767), cui sarà abbinata l’esecuzione della cantata del 1732 Diane et Actéon per soprano, violino e basso continuo, ritenuta a lungo opera dell’illustre compositore, famoso per le sue opere liriche, Jean-Philippe Rameau, ed invece attribuita dalla critica a Joseph Bodin de Boismortier (1689-1755), un compositore molto prolifico che incontrò il favore del pubblico, per la sua scrittura piacevole e facilmente eseguibile anche dai musicisti dilettanti. A guidare il pubblico nella scoperta dell'opera d’arte del Pittoni saranno Alessandro Martoni, Conservatore del Museo Civico di Palazzo Chiericati e Paolo Furlani, docente di Composizione al Conservatorio “A.Pedrollo”. Una collaborazione tra Musei Civici e Conservatorio di musica “Arrigo Pedrollo” di Vicenza.
DIANA E ATTEONE SECONDO PITTONI
intorno al dipinto
Giambattista Pittoni, Diana e le ninfe, olio su tela 1725 circa
Rameau, Jean-Philippe (in realtà J. B. de Boismortier 1689-1755)
Diane et Actéon (1737) cantata per soprano, violino e b. c.
Esecuzione musicale a cura del
Dipartimento di Musica antica del Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza
Gaia Ammaturo, soprano
Savino Dipalo, violino barocco
Paolo Iseppi, viola da gamba
Nikita Poretti, clavicembalo
Intervento storico musicale
Paolo Furlani, Conservatorio “A.Pedrollo” di Vicenza
Intervento storico artistico
Alessandro Martoni, Musei Civici di Vicenza
A chi è rivolto
a tutti