Cos'è
Prosegue con successo di pubblico la 30sima edizione di “Teatro Popolare Veneto”, una delle quattro manifestazioni annuali insieme a Teatro in Giardino, Teatro Sotto le Stelle e Invito a Teatro, organizzate da FITA Vicenza; la rassegna - realizzata con il patrocinio della Provincia di Vicenza e in collaborazione con i Comuni ospitanti - sabato 4 ottobre ore 20:45 all’Auditorium Comunale di Piovene Rocchette (provincia di Vicenza) avrà per protagonista la compagnia Nautilus Cantiere Teatrale che porterà in scena “Quattro donne e un bastardo”, commedia brillante del francese Pierre Chesnot nella traduzione di Maria Teresa Petruzzi e per la regia di Daniele Berardi e Piergiorgio Piccoli.
Irresistibile e perfettamente congeniata la trama dello spettacolo in cartellone: il protagonista, François, è abituato ad avere tutto, un vero e proprio campione di egoismo e cinismo. La sera del suo compleanno, causa una congiunzione astrale di circostanze paradossali, i nodi verranno al pettine e ne risulterà l’occasione giusta per le donne da lui ingannate di … fargli davvero la festa. Il maschilista impenitente e traditore seriale, nell’arco di una serata demenziale, si troverà alle prese con gran parte dei suoi amori passati, presenti e futuri. Accanto al “bastardo” della situazione ci saranno la moglie attuale e quella precedente, le amanti in corso, quelle fuori corso, una coppia di amici moralisti e un pasticcere invadente, tutti rappresentati da un gruppo irresistibile e affiatato di simpatici e dinamici attori. Attraverso ironia, dinamismo e una raffica di battute graffianti “Quattro donne e un bastardo” racconta i contrasti e le debolezze nei rapporti tra gli universi maschile e femminile. La vicenda si svolge la sera del compleanno di Francois, quando una festa a sorpresa scombina i suoi piani e dà l’avvio a un incontrollabile climax comico.
Dopo il successo di pubblico incassato nell’edizione 2024, Teatro Popolare Veneto si conferma anche quest’anno un appuntamento apprezzato da un pubblico eterogeneo proveniente da tutta la provincia: “Quello delle 30 candeline è un compleanno importante - evidenzia Renato Poli in qualità di presidente di FITA Vicenza - con grinta e determinazione siamo riusciti ad archiviare gli anni difficili del Covid e, per l’edizione 2025, il cartellone è più ricco che mai. Nonostante le ristrettezze in cui versano molti Comuni, quelli che hanno scelto di aderire al nostro progetto dimostrano coi fatti di aver compreso l’importanza di una manifestazione che mantiene acceso il ‘sacro fuoco’ dell’amatoriale”. “Anche per il 2025 la Provincia di Vicenza in collaborazione con FITA Vicenza, ha creduto nel progetto TPV - prosegue Davide Berna, coordinatore della rassegna -coinvolgendo ben 25 comuni che daranno spazio agli spettacoli delle compagnie associate a Fita Vicenza. E’ un cartellone eterogeneo che proseguirà fino al termine di novembre. I diversi repertori teatrali accompagneranno il pubblico con leggerezza, ironia e, perché no, con qualche spunto su cui riflettere. Il tratto distintivo che accomuna le tante compagnie Fita è la passione per il teatro e il desiderio di mettersi in gioco, per regalare un po' di spensieratezza alle platee”.
A chi è rivolto
famiglie, amanti del teatro