Cos'è
l Kitchen Teatro Indipendente si può sognare, divertirsi, riflettere, stupirsi, interrogarsi, condividere.
Il nome confini è stato scelto come identità di una comunità che si riconosce in un continuo e costante sviluppo artistico culturale, con una sua stabilità e in continuo divenire.
Confini non come muri rigidi di separazione, ma come luoghi e tempi di passaggio, luoghi elastici come la pelle che contiene e permette di avere un’identità, e al tempo stesso permette il contatto con l’esterno, che fa da tramite fra il dentro e il fuori. Un confine che sta in un equilibrio dinamico, fra generazioni, fra passato e futuro, fra tradizione e innovazione.
Il termine Confini è nato dall’esigenza di porsi delle domande su quale confine tra quotidianità e storia, tra divertimento e riflessione, tra essenziale e superfluo, in continuo divenire fra stabilità e tensione creativa, in continuo passaggio tra il sé e gli altri.
Le scelte che vanno a comporre la rassegna CONFINI toccano tematiche a carattere sociale, culturale, generazionale, con radici nella tradizione e proiezione nella contemporaneità, attraverso l’uso di linguaggi vari e differenti stili di comunicazione, e porteranno con sé molte domande, anche rispetto al concetto di divertimento che può includere la possibilità di immaginare, stupirsi, fare riflessioni, interrogarsi. Può essere molto divertente anche soddisfare la necessità di imparare, di assaporare la bellezza, di condividere esperienze e idee.
A chi è rivolto
Pubblico adulto