Cos'è
TESSITRICI DI STORIE
terzo incontro
Incontro con le finaliste del PREMIO CAMPIELLO JUNIOR IV edizione terna 11-14 anni
18 marzo ore 18.00 aperto al pubblico
19 marzo riservato agli studenti degli istituti secondari di primo grado
ore 8:30 “Vincenzo Scamozzi”
ore 10:30 “Francesco Muttoni”
Simona Baldelli presenta IL CIAMBELLANO E IL LUPO (Emons Edizioni)
Chiara Carminati presenta NELLA TUA PELLE (Bompiani)
Beatrice Masini presenta UNA CASA FUORI DAL TEMPO (Mondadori)
in dialogo con Cristina Berardo
Il ciambellano e il lupo
Un romanzo di formazione ambientato tra la campagna e il mare di Pesaro, dove è originaria Simona Baldelli.
Protagonista è Giorgio, un quattordicenne impaurito da tutto: dal buio, dai lupi, dal mare. Rientrato il padre dalla guerra, Giorgio non lo riconosce più: ha perso l’uso di una gamba ed è diventato molto irascibile. Per fare un regalo a Marianna, la ragazza che gli piace, Giorgio affronta le sue paure, la notte, i lupi e l’oscuro incrocio di strade che lo porterà al mare a Pesaro: il luogo dove Giorgio supererà ogni timore. Nel mare imparerà a nuotare, insieme a un lupo, e capirà che proprio il mare potrà aiutare quel padre rientrato dalla guerra indurito e senza l’uso di una gamba.
Nella tua pelle
Giovanna, Caterina e Vittorio si conoscono e crescono insieme nell’Istituto per i figli della guerra di Portogruaro: sono bambini orfani ma non orfani, separati dalle madri, ignorati dai padri naturali e respinti da quelli putativi, accolti da un pugno di religiosi illuminati che cercano di dar loro una famiglia. Poi le loro strade si dividono: Giovanna viene adottata da una ricca coppia di Padova che la vuole signorina perbene e le cambia il nome; Vittorio l’avventuroso non esita a fuggire ma desidera ardentemente farsi catturare da qualcuno che gli voglia bene per quello che è; Caterina non lo sa ma può contare sulla forza di un legame che la tiene e la guida, un filo teso, una nuova possibilità.
Ancora una volta Chiara Carminati racconta storie dentro la Storia: le vicende di questo romanzo sono ispirate ai fascicoli e ai documenti custoditi in un vecchio armadio di legno dell’Istituto San Filippo Neri di Portogruaro, un luogo unico in Europa, in cui venivano accolti i cosiddetti figli di guerra. Una materia viva, dolente ma soprattutto viva, con adulti a volte ostili a volte complici, anche loro vittime degli eventi e dello spirito del tempo.
Una casa fuori dal tempo
Pompei sta affiorando dal passato in tutto il suo splendore e mistero: siamo nell’Ottocento, e quella che per secoli è stata una città sepolta riprende vita sotto le mani attente e curiose degli archeologi. Ed è proprio in compagnia di uno di loro, suo fratello Caspian, che Vera arriva a Pompei dall’Inghilterra. La sua infanzia infelice, passata tra collegi arcigni e la fredda casa di una fredda zia, sta lasciando il posto a una stagione di viaggi e possibilità. Vera è sensibile, indipendente, solitaria. Forse è per questo che Ginestra la sceglie. Parla in modo strano, compare quando Vera meno se lo aspetta e sembra conoscere ogni angolo della città. Da dove arriva, e perché a Vera è istintivamente chiaro che l’amicizia che da subito le unisce va custodita come un segreto?
Iniziativa di cui fa parte
A chi è rivolto
A tutti