Romano Guardini e la Rosa Bianca: dalla propaganda nazista al valore della resistenza

Venerdì 20 novembre alle 17.30 presso Palazzo Giustiniani Baggio

Cos'è

L'evento celebra il dialogo tra Italia e Germania attraverso il pensiero del filosofo e teologo Romano Guardini, focalizzandosi sull'importanza della responsabilità personale e della libertà in un'epoca dominata dalla propaganda. Il messaggio di verità di Guardini si unisce all'esempio dei ragazzi della Rosa Bianca, il movimento di resistenza tedesco ispirato ai valori spirituali e cristiani che uniscono i popoli europei.

L’evento si svolge a cura della Fondazione di Storia, il Centro Studi Romano Guardini di Isola Vicentina con l’Associazione Culturale Romano Guardini-Isola Vicentina e la scuola musicale Pedrollo di Vicenza, in collaborazione con il Comune di Vicenza per la promozione del dialogo europeo.

Attraverso la figura e l’opera di Romano Guardini si vuole celebrare il dialogo Italia-Germania. Romano Guardini mirava a evidenziare come in ogni rapporto risalti una tensione che, anziché eliminare la polarità (facendone delle antitesi), le sostiene inserite in una relazione che esige decisioni: cioè responsabilità e libertà. E’ ciò che è più necessario oggi: guidare le coscienze a conquistare e difendere una personale identità umana.

In un tempo dominato dalla propaganda, che Guardini definì “perversione della lingua”, più che mai dobbiamo imparare come e dove trovare parole di verità. Possiamo imparalo dalla vicenda dei ragazzi della Rosa Bianca che, in modi diversi, furono toccati e provocati da Guardini a cercare il vero spirito della loro nazione: quello spirito che, nato dal cristianesimo, di fatto univa i popoli europei, Russia compresa, facendo dell’Europa un compito per ognuno.

Programma

- Saluti istituzionali
- Guardini e la Weltanschauung cattolica: la lezione del Medioevo (10’- Fabris)
- Canto medievale della Scuola Pedrollo
- La bilancia dell’esistenza: sintesi della commemorazione dei ragazzi da parte di RG a Tubinga 4 novembre 1945 (15’- Fabris)
- I ragazzi del coro Pedrollo si presentano, interpretando attraverso una frase ognuno uno dei ragazzi: il prof. Huber, Hans e Sophie Scholl, Willy Graf, Alexander Schmorell, Christoph Probst.
- Canto della resistenza tedesca
- Europa: compito e destino: lettura breve di una pagina di Guardini:

«Perciò io credo che il compito affidato all’ Europa- compito il meno sensazionale di tutti, ma che nel profondo conduce all’essenziale- sia la critica alla potenza. Non critica negativa, né paurosa né reazionaria; tuttavia ad essa è affidata la cura per l’uomo, perché essa ne ha provato la potenza non come garanzia di sicuri trionfi, ma come destino che rimane indeciso dove condurrà.

L’ Europa è vecchia […] Perciò sul suo volto, accanto ai tratti della creatività, sono segnati quelli di una millenaria esperienza. Il compito riservatole, io penso, non consiste nell’accrescere la potenza che vien dalla scienza e dalla tecnica- benché naturalmente farà anche questo- ma col domare questa potenza.

L’ Europa ha prodotto l’idea di libertà- dell’uomo come della sua opera-; ad essa soprattutto incomberà, nella sollecitudine per l’umanità dell’uomo, pervenire alla libertà anche di fronte alla propria opera. Anzi, l’ Europa sarà capace anche di porre la domanda se sia permesso in assoluto all’uomo esercitare il potere sull’altro uomo. […]

Forse è possibile fare un cenno sulla direzione verso cui la risposta potrebbe andare. Vi sono due maniere in cui può essere esercitata la potenza rispetto all’uomo. Una è quella del dominio. Essa caratterizza la storia passata […]. Ma c’è anche un’altra forma di esercitare il potere, quella del servizio […] forza di servizio che vuole he le cose della terra divengano giuste.» 1 

1 RG, Europa realtà e compito, 28 aprile 1962, in occasione del conferimento del Praemium Erasmianum a Bruxelles.» in RG, Europa, compito e destino, Morcelliana, Bresciav2004, p . 26-27.

Iniziativa di cui fa parte
da 3 Ottobre
#fuorimostra - "Italia Germania. Pittura e scultura tra Ottocento e Novecento. Da Canova a Kiefer"

Da ottobre 2026 a maggio 2027 eventi in tutta la città collaterali alla mostra che si terrà in Basilica Palladiana dal 14 novembre 2026 al 2 maggio 2027.

Ulteriori dettagli

Immagine: fuorimostra Italia - Germania
A chi è rivolto

Cittadini adulti e studenti.

Luogo

Date e orari

2026
20
Nov
Inizio evento 17:30 - Fine evento 19:00

Costi

GRATUITO

Ingresso gratuito

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: Martedì, 22 Settembre 2026