Cos'è
L’autunno vicentino si tinge coi colori della commedia brillante: buon umore è le parola chiave di “Invito A Teatro”, evento organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Chiuppano in collaborazione con FITA Vicenza, Regione Veneto e il patrocinio della Provincia di Vicenza. La rassegna, giunta quest’anno alla trentacinquesima edizione, prosegue con il suo terzo appuntamento, sabato 16 novembre ore 20:45 presso l’Auditorium Centro Servizi Comunale in via Amabile Peguri 11 (Chiuppano), attraverso la commedia “Le allegre comari di Windsor” da William Shakespeare e Arrigo Boito, nell’adattamento giocoso e regia di Alberto Bozzo portato in scena dalla compagnia vicentina La Trappola, la quale proprio nel 2024 festeggia i 40 anni di attività.
La trasposizione teatrale de La Trappola? “Immaginate le parole di Shakespeare tuffarsi tra le note dei pentagrammi di Giuseppe Verdi - spiega Bozzo - immaginate una scenografia che si muove a tempo di musica, dei costumi antichi, ma moderni, travestimenti e maschere... mescolate il tutto, aggiungete un pizzico di follia e il desiderio di far ridere il pubblico ed eccovi servita la nostra originale ricetta per lo spettacolo”. La trama è un pretesto, il ritmo è vorticoso e le comari, Alice e Meg, riusciranno a beffare Sir John Falstaff senza alcun ritegno: lo getteranno nel Tamigi dentro a una cesta di panni sporchi, lo travestiranno da donna per farlo sfuggire alla furiosa gelosia del marito Frank Ford e infine lo sbeffeggeranno nel bosco di Windsor aiutate da allegre fate e folletti, in un finale comico e musicale che nasconde un monito: tutti saranno in qualche modo beffati. Tredici interpreti per una messa in scena scoppiettante ricca di musica e di sorprese.
“ ‘Incontro A Teatro’ si distingue per la qualità degli spettacoli in cartellone e l’ottimo riscontro di pubblico, ma non solo - evidenzia Renato Poli, presidente di Fita Vicenza - La sua longevità evidenzia la lungimiranza dell’assessorato alla Cultura del Comune di Chiuppano, il quale ha dimostrato e continua a dimostrare che, operazioni di questo tipo, per ramificarsi nel territorio necessitano di una visione a lungo termine; investire nel teatro amatoriale significa dar voce a quelle tante realtà locali le quali, armate di talento e di un’inestinguibile passione per il palcoscenico, contribuiscono a vivacizzare le nostre vite, raccontandoci storie capaci di rivelare, con la forza di un sorriso e di una battuta arguta, quelle piccole e grandi saggezze utili ad alleggerire lo spettatore dal carico della propria quotidianità. Il direttivo di FITA Vicenza è convinto che, per un’amministrazione comunale, anche questa sia una maniera per dimostrare, attraverso l’arte teatrale, interesse al benessere culturale dei propri cittadini”.
Biglietto intero 8 euro, biglietto ridotto 5 euro. Prevendita e informazioni: Edicola Cartoleria Rando tel. 0445 390549 o 340 1944473
A chi è rivolto
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