Cos'è
Chiude all’insegna del buonumore la 29sima edizione di “Teatro Popolare Veneto”, una delle quattro manifestazioni annuali insieme a Teatro in Giardino, Teatro Sotto le Stelle e Invito a Teatro, organizzate da FITA Vicenza; la rassegna, realizzata con il patrocinio della Provincia di Vicenza, della Rete Biblioteche Vicentine e in collaborazione con i Comuni ospitanti, sabato 14 dicembre 2024 ore 21 alla palestra G. Chemello di Castegnero (frazione Villaganzerla) propone “Nome in codice: Afrodite” nella messa in scena della compagnia di Longare Il Covolo, su testo di Valerio Di Priamo e per la regia di Martina Angela Quaranta e Fabio M. Fusaro.
La commedia ha per protagonista Jacopo Cirulli, informatico che lavora in smart working per una multinazionale ed è agevolato, nella gestione della casa e delle relazioni con famigliari e amici, da un’aiutante molto particolare: Alexa, un A.I. (intelligenza artificiale) dalle sembianze umane. Purtroppo il moderno Frankenstein ha una fidanzata a cui non piacciono le “macchine”. A movimentare la sua vita, ci sono anche la dirimpettaia (musicista in una grande orchestra, negata per la cucina), uno zio (ex militare con alcuni barlumi di lucidità), la badante argentina, una zia con la cugina invitate a pranzo senza che Jacopo ne sappia nulla e una fidanzata “sui generis”. Jacopo verrà coinvolto, suo malgrado, in un caso internazionale di spionaggio: CIA e Interpol invieranno a casa sua due agenti un po’ speciali, per scoprire la verità. Ma la verità non è sempre quella che appare.
“La tecnologia è lo spunto di questa commedia - spiegano i registi - Protagonista dello spettacolo è l’intelligenza artificiale che, ormai, sta sempre più invadendo la nostra quotidianità. Il dispositivo tecnologico è diventato il prolungamento del nostro cervello, un arto in più. Affidiamo al cellulare le nostre password e non ci pensiamo più, i ricordi sono immortalati grazie ai social,comunichiamo soprattutto a distanza senza riconoscere più il valore dell’incontro reale. Ma tutta questa tecnologia, soddisfa i nostri bisogni facendoci stare bene realmente? È veramente uno strumento a cui possiamo consegnarci con fiducia? Siamo partiti da questo presupposto, per parlare di quanto possa essere invasiva questa modalità di vivere il presente”.
Con “Nome in codice: Afrodite” si chiude l’edizione 2024 di “Teatro Popolare Veneto”, coronamento di un viaggio a tuttotondo nel territorio della provincia, un viaggio compiuto al fine di diffondere l’amore per un teatro che è amatoriale per costituzione, ma “professionista” per la passione con cui è prodotto e, spesso, per il talento dei suoi protagonisti.
A chi è rivolto
famiglie