Cos'è
L’autrice e interprete Roberta Biagiarelli, appassionata e profonda conoscitrice di vicende balcaniche, dopo la sua longeva testimonianza teatrale sul genocidio di Srebrenica (debutto nel 1998 e ancora oggi in scena), prosegue nel suo impegno mettendo al centro del suo progetto la realtà dell’assedio nella città simbolo di Sarajevo.
Ne nasce così un testo originale creato grazie alle testimonianze dirette e ai racconti di amici e amiche che sulla loro pelle hanno vissuto quell’assedio e che, per metafora, ci restituisce un catalogo di metodi di sopravvivenza escogitati dalle persone che da un giorno all’altro si ritrovano aggredite nella loro intimità, strette nella morsa crudele della violenza da qualche parte nel mondo.
L’azione scenica è ambientata in due situazioni parallele: l’abitazione di una coppia che resiste alla barbarie della guerra e la postazione di un cecchino nel suo ossessivo flusso interiore.
Lui e Lei sono una coppia rimasta a vivere in un appartamento di un condominio abbandonato di un quartiere svuotato nella Sarajevo assediata degli anni Novanta, in attesa che qualcosa accada o che qualcuno arrivi a modificare la loro condizione, come nella famosa pièce di Samuel Beckett ‘Aspettando Godot’.
Lui e Lei, esattamente come Vladimiro ed Estragone, fingono una normalità: litigano, fanno pace, giocano, sognano, pensano di separarsi… ma alla fine restano l’uno legato all’altra e passano il tempo ad inventarsi modi e metodi per sopravvivere alla fame, al freddo, alla paura. Le loro giornate sono scandite da scelte da prendere in ogni istante: uscire o meno a riempire la tanica d’acqua? Chi esce? A che ora? Rischiando di finire dentro al mirino di un cecchino. Anche nel nido del cecchino-carnefice c’è una condizione di scelta e di attesa: quella delle sue vittime.
Gli snajpers siano essi uomini o donne che decidono di fare questo ‘lavoro solitario’, osservano dall’alto della loro postazione lo scorrere della vita nella città ferita. Il loro tiro andato a segno dà loro la soddisfazione di un lavoro ben fatto, il risultato è un crimine che li lascia impuniti. Due mondi destinati ad incrociarsi attraverso il mirino di un fucile di precisione.
Iniziativa di cui fa parte
A chi è rivolto
A tutta la cittadinanza