Cos'è
L’autunno vicentino si tinge coi colori della commedia brillante: buon umore è le parola chiave di “Invito A Teatro”, evento organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Chiuppano in collaborazione con FITA Vicenza, Regione Veneto e il patrocinio della Provincia di Vicenza. La rassegna, giunta quest’anno alla trentacinquesima edizione, prosegue con il suo quarto appuntamento, sabato 23 novembre ore 20:45 presso l’Auditorium Centro Servizi Comunale in via Amabile Peguri 11 (Chiuppano), attraverso “Tutta colpa degli uomini” di Francesco Brand, portata in scena dalla compagnia di Marano Vicentino Controscene Prospettive Teatrali, su adattamento di Christian Nicoluzzi e Sergio Purgato, per la regia dello stesso Nicoluzzi.
Commedia in due atti che mantiene la promessa di un umorismo esilarante, “Tutta colpa degli uomini” racconta di tre donne divorate da una crisi sentimentale e sessuale che le consegna nelle grinfie di divertenti equivoci. Tre donne che si arrabattano comicamente alla ricerca di un equilibrio sentimentale che non trovano, di un punto di riferimento esistenziale che manca o, se non manca, è comunque il meno convincente dei compromessi, quello che non basta per sentirsi veramente felici. Cecilia cerca le sue risposte ai continui fallimenti amorosi nella saggistica psicological-trash; Laura, in fuga dagli uomini, prova a inventarsi un’improvvisa e improvvisata omosessualità; Martina provoca continui shock emotivi al suo futuro sposo, per testare se si stia sposando per amore o per inerzia. Tre donne insoddisfatte, vittime e carnefici dei propri uomini, cui attribuiscono qualsiasi tipo di colpa, ma teneramente e disperatamente innamorate dell’amore cui sono pronte a sacrificare tutto, purché dia loro un segno miracoloso della sua esistenza.
“ ‘Incontro A Teatro’ si distingue per la qualità degli spettacoli in cartellone e l’ottimo riscontro di pubblico, ma non solo - evidenzia Renato Poli, presidente di Fita Vicenza - La sua longevità evidenzia la lungimiranza dell’assessorato alla Cultura del Comune di Chiuppano, il quale ha dimostrato e continua a dimostrare che, operazioni di questo tipo, per ramificarsi nel territorio necessitano di una visione a lungo termine; investire nel teatro amatoriale significa dar voce a quelle tante realtà locali le quali, armate di talento e di un’inestinguibile passione per il palcoscenico, contribuiscono a vivacizzare le nostre vite, raccontandoci storie capaci di rivelare, con la forza di un sorriso e di una battuta arguta, quelle piccole e grandi saggezze utili ad alleggerire lo spettatore dal carico della propria quotidianità. Il direttivo di FITA Vicenza è convinto che, per un’amministrazione comunale, anche questa sia una maniera per dimostrare, attraverso l’arte teatrale, interesse al benessere culturale dei propri cittadini”.
A chi è rivolto
famiglie