Cos'è
Proseguono con successo i concerti nella chiesa di San Vincenzo in piazza dei Signori a Vicenza, grazie alla stagione 2024-2025 di “Eventi al Monte”, rassegna organizzata da Fondazione Monte di Pietà di Vicenza. Sabato 5 aprile ore 21 sarà la volta dei Terra Mater, ensemble che proporrà il concerto “Il mare che canta”, una preziosa occasione per immergersi nelle tradizioni musicali del Mediterraneo, dall’Asia Minore antica all’Andalusia di García Lorca. Il concerto è realizzato in collaborazione con Altrovi Festival.
“Immaginiamo che sia il Mar Mediterraneo a prendere la parola - spiega l’ensemble - o meglio, a intonare la voce per iniziare a cantare. La sua voce è quella dei diversi popoli che hanno vissuto e vivono lungo le sue coste e che, nell’arco dei secoli, hanno inventato melodie e composto canti per accompagnare il tempo delle feste e della vita quotidiana. Da anni ci dedichiamo all’esecuzione del patrimonio musicale di tradizione orale dell’area mediterranea, e questo progetto costituisce l’esito della sua ricerca. Esso nasce dall’intento di promuovere la ricchezza della musica del Mediterraneo, con particolare attenzione a quei fenomeni di contaminazione e incontro fra culture e lingue diverse, che hanno storicamente caratterizzato quest'area geografica, dall'Andalusia al Levante, passando attraverso Italia, Maghreb e Balcani. Al canto e al suono degli strumenti tradizionali è affidato il compito di sondare in musica i reciproci legami fra le diverse identità culturali mediterranee, dare voce al mare perché possa raccontarsi.”
Artista
L’ensemble Terra Mater, nato a Verona nel 2016, è composto da cinque polistrumentisti specializzati nel repertorio mediterraneo e medievale europeo, formatisi nei Conservatori di Verona, Padova, Vicenza e Cesena. Il gruppo ha vinto numerosi premi, tra cui il primo posto al concorso Music 4 the Next Generation nel 2017, il secondo posto nel 2020 e il Premio Scuola Musica Popolare di Forlimpopoli nel 2022. Ha inciso due album con Velut Luna, “Terra Mater” (2018) e “Odýsseia” (2020), ed è apparso su Rai Radio 3 nel programma Piazza Verdi. L’ensemble è stato invitato a esibirsi in importanti festival come Ethnos, Tocatì, VeronaRisuona e Baldofestival, e ha partecipato a stagioni concertistiche come quelle del Teatro Binario 7 di Monza, del Teatro Ristori di Verona e del Palazzo Marino in Musica di Milano. Ha inoltre collaborato con il teatro, ideando spettacoli come Il Milione-Note di viaggio con BamBam Teatro, Odýsseia, ispirato al mito di Ulisse, Le città invisibili di Italo Calvino con l’attore Sebastiano Bronzato, e Dantea, presentato al Teatro Romano di Verona nel 2021 per celebrare i 700 anni dalla morte di Dante.
Programma
Ana ya
Canto tradizionale arabo
Koniali
Canto delle comunità greche d’Asia Minore - Cappadocia
Saltarello – Danza tradizionale italiana
Manoscritto di Londra Add MS 29987 – Italia XIV sec.
Pour une bergère infidèle / Spagnoletta Napoletana, Lu Nigghjie
Bertrand de Bacilly (c. 1621-16909) Tradizionale napoletano
Augellin
Aria a voce sola di Stefano Landi (1587-1639)
Samai Nahavand
Danza tradizionale turca
Yedidi Hashachachta
Piyyut (poema liturgico) composto nel XII secolo dal poeta ebreo Yehuda Halevi (circa 1075-1141)
En el café de Chinitas
Canto popolare andaluso, adattamento di Federico García Lorca (1898-1936)
Are mou rindineddha
Canto tradizionale griko su testo di G. Aprile (1878-1944)
Lazarsko horo
Danza tradizionale bulgara
Paighjella di l’impiccati
Canto tradizionale corso sulla strage dei ribelli di Niolu del 7 giugno 1774
Mome stoje
Canto tradizionale macedone
Quantas – Ondas do mar
Martin Codax – Portogallo XIII sec.
Ingresso gratuito senza prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili
Iniziativa di cui fa parte
A chi è rivolto
famiglie