Cos'è
Billy Cobham (batteria), Gary Husband (tastiera), Bjorn Arko (strumenti a fiato), Rocco Ziffarelli (chitarra) e Victor Cisternas Soto (basso).
Billy Cobham è una delle figure storiche del batterismo fusion; anzi, per certi versi, di quel modo di suonare la batteria può essere ritenuto il padre, dalla fine degli anni ’60 (con George Benson) e poi, specialmente, nei primi ’70 con Miles Davis (sino a partire dall’ultima seduta di incisione di Bitches Brew e della colonna sonora per il film A Tributo to Jack Johnson) e la grande avventura della Mahavishnu Orchestra con John McLaughlin.
La sua provenienza caraibica (era nato a Panama) e il contatto subito bollente con la New York del nascente jazz-rock, che si avvalgono di una tecnica impressionante sullo strumento, danno vita a una potenza poliritmica unica. La sua discografia documenta un’attività esorbitante e le chiamate da parte dei grandi della fusion mettono quasi in ombra il suo lavoro come bandleader che era iniziato in modo eclatante già nel 1973 con l’album solo Spectrum e proseguito l’anno successivo con Crosswinds, alla guida di un gruppo che comprendeva George Duke, John Abercrombie e Brecker Bros.
Superata la soglia degli ottant’anni, una volta seduto al suo personalissimo drum set con la doppia cassa, anche oggi Cobham continua a esser cercato da un pubblico di appassionati che, pur con tutti i grandi batteristi che gli sono passati accanto nell’ultimo mezzo secolo, continuano a vedere la sua possente figura quasi come quella di un mito vivente.
Iniziativa di cui fa parte
A chi è rivolto
Adulti, over 65, under 30, studenti