Cos'è
Nel fine settimana del 4 e 5 ottobre 2025 si celebrerà la IX edizione di Urban Nature, promossa dal WWF, in parchi urbani, ville storiche, musei e orti botanici d’Italia, un vero e proprio festival urbano diffuso.
L’obiettivo è diffondere il valore e la cura della natura in città per il benessere, la salute e la sicurezza delle persone, rinnovando il modo di pensare e pianificare gli spazi urbani e favorendo azioni virtuose da parte di amministratori, comunità, cittadini, imprese, università e scuole per proteggere e incrementare la biodiversità nei sistemi urbani.
Domenica 5 ottobre, il WWF Vicenza-Padova e i Musei Civici Vicenza organizzano una passeggiata naturalistica ai boschi urbani di Vicenza: Parco del Retrone e Bosco del Quarelo con i volontari del WWF e una visita alle sale del Museo Naturalistico Archeologico guidati dalla conservatrice naturalista dott.ssa Viviana Frisone.
- Ritrovo alle ore 9 all’ingresso Parco Retrone in via D. Carta 3, ore 11:30 al Museo Naturalistico Archeologico, contra’ S. Corona 4, Vicenza.
Il parco del Retrone è stato voluto fortemente dagli abitanti del quartiere, anche con lo scopo di creare, attraverso il parco, un tessuto connettivo tra le diverse entità del quartiere grazie soprattutto a un sistema di percorsi pedonali che hanno inciso positivamente sul sistema generale del traffico cittadino. Il parco si suddivide in tre grandi aree: didattica, sportiva e naturalistica. Ora il parco è collegato da un sentiero urbano al Bosco del Quarelo, un bosco periurbano, piantumato nel 2007 e gestito dal WWF Vicenza-Padova. L’obiettivo principale del progetto del Bosco del Quarelo è di incrementare la qualità ambientale e mitigare il cambiamento climatico, promuovendo l’impianto di boschi formati solo da specie autoctone tipiche, ricostituendo quegli ambiti che per secoli hanno caratterizzato la pianura veneta.
Il Museo Naturalistico Archeologico è suddiviso in due sezioni: Naturalistica e Archeologica. La prima è dedicata all’illustrazione delle caratteristiche del territorio, soprattutto quello dei colli Berici la cui specificità ambientale annovera anche diversi endemismi di flora e di fauna.
A chi è rivolto
a tutti