Vicenza e la Montagna 2026

La rassegna "Vicenza e la montagna" è giunta alla diciassettesima edizione.

Si tiene a Vicenza dal 18 settembre al 3 novembre 2026

Immagine: Vicenza e la Montagna 2026
© Comune di Vicenza - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Cos'è

Questa rassegna nasce dalla collaborazione tra le associazioni CAI di Vicenza, Giovane Montagna di Vicenza, Società Alpinisti Vicentini, MontagnaViva di Costabissara e Montagne e Solidarietà.

La mostra
Anche l’edizione di quest’anno, sostenuta dal Comune di Vicenza, è caratterizzata dalla collaborazione con la Biblioteca Bertoliana, che ospita a Palazzo Cordellina la mostra "5:100 selvatici: quando il confine diventa labile" di Alberto Salvetti, curata da Chiara Franceschini.
La mostra è aperta dal 18 settembre fino al 18 ottobre, da martedì a venerdì dalle 15 alle 18. Sabato e domenica dalle 10 alle 18. Ingresso gratuito.

Eventi collaterali

Sabato 26 settembre alle 10, nel cortile di Palazzo Cordellina, Alberto Salvetti guida il laboratorio per bambini “Gli animali selvatici: disegnarli per conoscerli” (prenotazione obbligatoria a settoreantico.bertoliana@comune.vicenza.it).
Giovedì 8 ottobre alle 18 Jessica Peruzzo presenta a Palazzo Cordellina il libro “I grandi carnivori d'Italia. L'orso, il lupo, lo sciacallo dorato e la lince” (Ricca Editore, 2025). L’esperienza dell’autrice nella divulgazione sui grandi carnivori emerge nell’attenzione dedicata a rispondere in modo chiaro e dettagliato alle domande più comuni e controverse, rendendo il testo uno strumento utile per promuovere una conoscenza consapevole e ideale per un pubblico ampio e curioso che voglia approfondire questi argomenti così dibattuti ai nostri giorni.

I film e gli incontri

Il festival “Vicenza e la Montagna” prosegue con incontri e proiezioni al Patronato Leone XIII. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero, con inizio alle 20.45.

Martedì 6 ottobre è in programma il film “Anime libere: il richiamo del nord”.
In sala saranno presenti il regista Andrea Azzetti e la protagonista Lisa Bonato con gli amici a 4 zampe. Lisa è infatti una musher che ha dedicato la sua vita ai cani. Quella che era iniziata come una fascinazione infantile per la neve e l’avventura si è trasformata in una scelta di vita fatta di cura, sacrificio e fiducia. Il film racconta la preparazione a una gara di 200 km nel Nord. Tra allenamenti, silenzi innevati e momenti di dubbio, il viaggio diventa una riflessione sul confine tra ambizione e responsabilità, nel centenario della storica corsa del siero in Alaska, resa celebre dalla figura di Balto.

Martedì 13 ottobre tocca a “Anguane, le voci dell’acqua”, di Giovanni Pellegrini.
Un fiume immaginario scorre dalle Dolomiti alla Laguna di Venezia, attraversando paesaggi sospesi tra realtà e leggenda. Lungo il suo corso riaffiorano le leggende delle Anguane, creature bellissime e dalla voce seducente. Seguendo le tracce di queste creature misteriose, la performer Maria Roveran intraprende un viaggio per raccogliere i suoni delle loro dimore. Da questa ricerca nasce una musica che non imita la natura, ma la attraversa, fino a diventare la colonna sonora del film, creata insieme al compositore Joe Schievano. Tra leggenda, musica e scienza, Anguane, le voci dell’acqua è un’esperienza cinematografica immersiva che interroga il nostro legame con l’acqua e il mondo naturale.

Giovedì 15 ottobre è in programma l’anteprima italiana del docufilm “Terrasses d’avenir” di Margot Gavelle e Olivia Gracia, presenti in sala. Il docufilm è stato prodotto da due studentesse delle facoltà di Idrologia dell’Università di Montpellier, che hanno deciso attraverso il loro viaggio in Francia, Italia e Grecia di raccontare come i terrazzamenti agricoli possono essere una soluzione per la salvaguardia del paesaggio attraverso la gestione dell’acqua così preziosa di fronte al cambiamento climatico. Nel documentario vi sono alcune riprese dei terrazzamenti di Lumignano ricostruiti dai volontari grazie alla collaborazione tra Cai Sezione di Vicenza, Pro Logo e Comune di Longare, ITLA Italia. (Sala Polifunzionale Patronato Leone XIII).

Martedì 20 ottobre saranno proiettati tre film della serie “Dolomitismo. Racconti verticali”, docuserie ideata, scritta e diretta da Emanuele Confortin e prodotta dalla Fondazione Dolomiti UNESCO. Si tratta di “Catinaccio. Ritorno a Cima Mugoni”, “Croda Cimoliana. Sulle tracce della storia” e “Sass Maor. Il sogno nel cassetto”.
La serie ripercorre con nove documentari alcune ascensioni che hanno segnato la storia del dolomitismo.

Giovedì 22 ottobre serata con lo scrittore Fabio Dal Pan dedicata alla figura di Harold William Tilman: alpinista, esploratore e partigiano. Il Cai di Asiago e di Falcade gli hanno dedicato un sentiero “L’alta via di Tilman” per onorare la sua attività di alpinista internazionale e per aver partecipato alla lotta di Liberazione. (Sala Polifunzionale Patronato Leone XIII).

Martedì 27 ottobre sarà proiettato il film Endless Peaks di Andrea Bandinelli, presente in sala con il protagonista Francesco Tomè. autore di una corsa di 2.300 chilometri e 150.000 metri di dislivello positivo in 60 giorni, dalla Croazia fino al Colle di Cadibona in Liguria, seguendo il Sentiero Italia CAI. Endless Peaks segue Francesco nell’estate del 2025, lungo una traversata non solo sportiva. Dietro ogni tappa c’è uno sforzo collettivo di amici, familiari e professionisti che lo accompagnano fisicamente e moralmente fino alla fine, ed uno invece personale ed intimo di Francesco, faccia a faccia con se stesso.

Giovedì 29 ottobre si parlerà di “Alpiniste e alpinisti. Tra il primo e il secondo dopoguerra. Dal vento del nazionalismo al profumo della libertà -1921-1967”, ricordando Gaetano Falcipieri fondatore di S.A.V. Società Alpinisti Vicentini nel suo 80° anniversario 1946-1926. Saranno presenti Francesco Abbruscato, presidente del Gruppo Regionale CAI Veneto, e il Coro sociale di Magrè, diretto da Luciano Zanonato, anima storica del Canzoniere Vicentino. A seguire, rinfresco per festeggiare insieme con S.A.V.. (Sala Polifunzionale Patronato Leone XIII).

Martedì 3 novembre è in programma il docufilm Movimento fermo di Silvy Boccaletti, collegata con la sala in videoconferenza. Il movimento fermo è quello delle traiettorie di Giacomo, Maria e Sandro, tre personaggi che “smuovono” gli spazi marginali dei territori alpini, prealpini e appenninici, lontani da montagne-vetrina, per riscattarne le peculiarità materiali e immateriali. (Sala Polifunzionale Patronato Leone XIII).

Per informazioni:
www.vicenzaelamontagna.it

A chi è rivolto

A tutti

Luogo

Date e orari

L'evento si svolge dal 18 settembre 2026, ogni giorno fino al 3 novembre, 2026

I prossimi appuntamenti previsti sono:

2026
26
Set
Inizio evento 20:45 - Fine evento 22:30
2026
27
Set
Inizio evento 20:45 - Fine evento 22:30
2026
28
Set
Inizio evento 20:45 - Fine evento 22:30
2026
29
Set
Inizio evento 20:45 - Fine evento 22:30
2026
30
Set
Inizio evento 20:45 - Fine evento 22:30

Appuntamenti

Costi

GRATUITO

Ingresso gratuito

Ingresso libero.

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Comune di Vicenza

Ultimo aggiornamento: Venerdì, 25 Settembre 2026