Cos'è
La musica palestinese giunge in Italia attraverso le voci dei bambini. Nel quadro del festival internazionale del progetto JERUS-IT-ARTS, Vicenza ospiterà il Coro Amwaj, (termine arabo per “onde”), composto da oltre 50 giovani cantori.
Nato nel 2015 a Betlemme ed Hebron, Amwaj, creato dalla coppia franco-italiana di musicisti Mathilde Vittu e Michele Cantoni, offre a giovani palestinesi provenienti da aree fortemente colpite dalle conseguenze dell’occupazione israeliana e del conflitto in corso un programma di formazione corale intensivo e gratuito di alto livello, improntato all’inclusività, al multilinguismo e alla qualità artistica. Il coro si è distinto a livello internazionale per la raffinatezza del repertorio e l’approccio pedagogico centrato sull’accesso libero all’educazione musicale.
Attraverso programmi di didattica condivisa, ricerca artistica e digitalizzazione del patrimonio, JERUS-IT-ARTS crea nuove connessioni tra enti, archivi e artisti in un dialogo interculturale che guarda al futuro. Particolare attenzione è rivolta ai legami culturali tra Italia e Palestina, dal Medioevo al Novecento, valorizzando la memoria storica e promuovendo nuove produzioni musicali e coreutiche.
Il programma musicale si articola attorno alle tematiche dell’esilio e della libertà con la composizione “Dalia Suite” di Roxanna Panufnik, che Amwaj presenterà in prima italiana durante la tournée, in apertura di ogni spettacolo.
Organizzato in collaborazione con il Comune di Vicenza e l'associazione Salaam Ragazzi dell'Olivo, vedrà fianco a fianco il Coro Amwaj e il Coro di Voci Bianche del Conservatorio “Arrigo Pedrollo” di Vicenza, una delle realtà più vive e promettenti del percorso di formazione dell’Istituto vicentino.
L’incontro tra queste due formazioni, inedito per la città di Vicenza, non sarà solo un momento musicale, ma un’esperienza di dialogo e scambio culturale, nel segno dell’ascolto reciproco e del rispetto delle diversità. Il programma del concerto prevede musiche di diversa provenienza e tradizione, con momenti eseguiti singolarmente da ciascun coro e altri condivisi sul palco.
Eventi unici per ascoltare le voci delle bambine, bambini e giovani delle regioni palestinesi di Betlemme e Hebron, testimoni della ricchezza di un patrimonio culturale e umano che rischia di essere cancellato.
A chi è rivolto
Alla cittadinanza