Descrizione
La Centrale declina la propria vocazione di spazio civico contemporaneo attraverso un programma che tiene insieme produzione culturale, quotidianità, formazione e partecipazione:
- Cultura e contemporaneo — mostre, musica, performance, talk, incontri, laboratori, residenze artistiche e progetti multidisciplinari dedicati anche alle trasformazioni e alle urgenze del presente.
- Presidio e socialità quotidiana — bar, emeroteca, coworking, attività ricorrenti, ciclofficina e servizi di prossimità che rendono La Centrale un luogo da frequentare e in cui "stare".
- Ricerca e produzione — attività del Comitato Scientifico, open call, scouting di nuovi progetti, sperimentazioni e collaborazioni con artisti, professionisti e realtà culturali.
- Giovani e formazione — PCTO, Servizio Civile, volontariato, workshop e affiancamento a professionisti e associazioni, per trasformare la Centrale anche in un luogo di acquisizione di competenze e crescita professionale.
- Partecipazione e comunità educante — coprogettazione con associazioni, scuole, gruppi informali e cittadini, attività intergenerazionali e iniziative costruite a partire dai bisogni e dalle energie del territorio.
- Apertura nazionale ed europea — scambi, mobilità di giovani e artisti, progettazione europea e costruzione di reti con altre esperienze culturali.
- Ospitalità — utilizzo degli spazi da parte di associazioni, enti, professionisti, aziende e privati per incontri, formazione ed eventi coerenti con l'identità della Centrale.
Presidio, spazi ed eventi sono dimensioni complementari: il presidio rende La Centrale quotidiana, gli spazi la rendono disponibile, gli eventi creano occasioni per scoprirla e tornarci. Le attività si alimentano a vicenda: chi entra per un caffè può incontrare una mostra, un laboratorio può generare una restituzione pubblica e un gruppo che utilizza una sala può diventare una nuova collaborazione.