Associazione Italiana Donne Medico - Sezione di Vicenza

L’Associazione Italiana Donne Medico (A.I.D.M.) è un’associazione apartitica e aconfessionale, senza fini di lucro.
Fondata il 14 ottobre 1921 a Salsomaggiore Terme e riconosciuta nel 1922 a Ginevra, dal Bureau Internazionale, è membro della “Medical Women’s International Association” (M.W.I.A.) e adotta come emblema la figura di Igèa, figlia di Esculapio e Dea della Salute, che tiene nella mano una coppa nella quale si abbevera il serpente, con il motto “Matris animo curant”.Le donne medico, allora, erano circa 200 in tutta Italia: tra di loro Maria Montessori, socia A.I.D.M. dal 1928, che doveva imporsi con il suo metodo educativo in tutto il mondo.
L’A.I.D.M. è entrata a far parte della FISM (Federazione delle Società Medico-Scientifiche Italiane riconosciute dal Ministero della Salute) nel maggio 2003 con n° di protocollo A017 e nell’elaborare le sue attività scientifiche e di formazione adotta il sistema di verifica della qualità.
A Vicenza la sezione provinciale è stata fondata il 15 febbraio 2011 ed ha sede presso l’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri in Via Paolo Lioy 13.
Scopi dell’Associazione:
1. Promozione di un approccio interdisciplinare tra le diverse aree mediche che tenga conto anche delle differenze derivanti dal genere, per garantire l’appropriatezza della ricerca, della prevenzione, della diagnosi e della cura.
2. Promozione di approcci interdisciplinari tra aree mediche e aree di altre discipline scientifiche per lo sviluppo di ricerche che, come indica l’Organizzazione Mondiale della Sanità, studino il Genere come determinante di salute, e approfondiscano gli effetti sulla salute delle diseguaglianze e differenze di genere, per lo sviluppo di approcci diversificati ed efficaci per le donne e per gli uomini
3. Promozione e divulgazione della conoscenza e sostegno alla ricerca in medicina in riferimento alla medicina di genere, intesa ad incrementare le conoscenze che caratterizzano le differenze di salute tra gli uomini e le donne in tutte le discipline medico chirurgiche.
4. Promozione e divulgazione delle conoscenze in medicina in tutti i settori che si occupano della salute della donna: prevenzione, diagnosi, terapie mediche, chirurgiche terapie palliative e riabilitative e quanto altro possa essere determinante per la realizzazione degli obiettivi di salute delle donne.
5. Promozione dei valori etici ai più elevati livelli standard per assicurare l’equità di genere in ambito lavorativo evitando ogni forma di discriminazione

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