Cos'è
A ottant’anni dal 2 giugno 1946, data nella quale si tenne il referendum che sancì il passaggio dell’Italia dalla monarchia alla repubblica e nella quale, per la prima volta, anche le donne italiane furono chiamate al voto, Accademia Olimpica e Istrevi propongono martedì 26 maggio un convegno dal titolo 80° della Repubblica Italiana. Questioni interpretative e protagonisti. L’appuntamento è fissato per le 15.30 nel salone di Palazzo Chiericati di Vicenza, sede della Pinacoteca cittadina, con ingresso libero.
Aperto dagli interventi di Giovanni Luigi Fontana, presidente dell’Accademia Olimpica, che coordinerà i lavori, e di Marina Cenzon, direttrice dell’Istrevi, attraverso gli approfondimenti di tre studiosi l’incontro si soffermerà su alcuni punti cardine di quella fase di epocali cambiamenti per il Paese.
Marco Mondini, docente di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali dell’Università di Padova, proporrà una riflessione su La prima notte della Repubblica. Il potere militare e gli avvenimenti del giugno '46, fornendo una panoramica sulla situazione dell’Italia in quella fase di forti tensioni e di profondi cambiamenti all’indomani della fine del secondo conflitto mondiale, con un Paese chiamato a ricostruirsi anche politicamente, compiendo una scelta radicale di regime attraverso il voto referendario.
Un voto storico, anche perché per la prima volta dall’unificazione del 1861 le donne potevano esercitare il diritto di voto, come ricorderà Daria Lucia Gabusi, docente di Storia della pedagogia e dell’educazione all’Università di Verona con il suo intervento dal titolo Il diritto di voto alle donne e la conquista della cittadinanza politica.
A chiudere gli interventi con una riflessione sul tema Ricostruire l’Italia: le élite della transizione sarà Renato Camurri, docente di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Cultura e civiltà dell’Università di Verona e accademico olimpico. Con il suo intervento lo sguardo si aprirà alla classe politica di un’Italia chiamata a guidare il processo di ricostruzione politica e istituzionale della nazione e a inserire il nostro Paese nel nuovo quadro internazionale.
Nel corso dell’incontro saranno lette alcune pagine di documenti che cronologicamente coprono la fase che prepara l’elezione dell’Assemblea Costituente e alcuni degli interventi più significati pronunciati nel corso dei lavori preparatori del testo costituzionale, per arrivare al famoso discorso pronunciato nel 1955 da Piero Calamandrei sul significato della Costituzione.
Saranno proiettati anche alcuni filmati d’epoca, selezionati da Denis Lotti, docente di Storia e critica del cinema presso il Dipartimento di Cultura e civiltà dell’Università di Verona e accademico olimpico.
Il convegno è proposto come primo appuntamento del ciclo intitolato 1946-1948. Alle radici della democrazia italiana, progetto triennale condiviso da Accademia Olimpica e Istrevi.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni: segreteria@accademiaolimpica.it.
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