Una città per stare bene – Costruire salute e benessere per tutti a Vicenza

Costruire salute e benessere per tutti a Vicenza

Iniziativa promossa dalla presidenza del Consiglio comunale di Vicenza e dal Tavolo permanente per la Salute e il Benessere, con la collaborazione della Società medico chirurgica vicentina.

La mattinata sarà articolata in momenti di approfondimento e testimonianza. Dopo i saluti istituzionali, il programma prevede gli interventi di Carlo Simionato della Società medico chirurgica vicentina sui determinanti della salute e i progetti di comunità, di Alessandra Tinto di Istat sul benessere equo e sostenibile, di Raffaella Bucciardini dell’Istituto superiore di Sanità sulla rete italiana Marmot Cities e di Annamaria Molino sulla rete italiana delle Città sane Oms.

Saranno inoltre presentate esperienze concrete di amministrazioni locali impegnate nella costruzione di politiche integrate per il benessere delle comunità, tra cui i progetti del Comune di Padova illustrati da Ivo Tiberio e il Piano della Salute locale del Comune di Lodi presentato da Silvana Cesani.

Uno spazio centrale sarà dedicato anche alle “Idee per Vicenza”, momento di confronto aperto promosso dal Tavolo per la salute ed il benessere della città, finalizzato a raccontare esperienze e progettualità già presenti sul territorio e a delineare prospettive e priorità future per una Vicenza più inclusiva, sana e capace di prendersi cura delle persone.

Immagine: Una città per stare bene
© Comune di Vicenza - Ufficio Stampa - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Cos'è

Sabato 23 maggio 2026, dalle 8.30 alle 14, il Centro diocesano A. Onisto di Vicenza ospiterà il convegno “Una città per stare bene. Costruire salute e benessere per tutti a Vicenza”, promosso dalla presidenza del Consiglio comunale di Vicenza e dal Tavolo permanente per la Salute e il Benessere, con la collaborazione della Società medico chirurgica vicentina.

L’iniziativa è stata promossa da Massimiliano Zaramella, presidente del Consiglio comunale con delega a salute e benessere, Carlo Simionato, presidente della Società medico chirurgica vicentina e componente del Tavolo salute e benessere del Comune di Vicenza, Francesca Lazzari, presidente della Fondazione Giuseppe Roi, e Giovanni Luigi Fontana, presidente dell’Accademia Olimpica di Vicenza.

«L’iniziativa nasce da una convinzione profonda: la politica, prima ancora che amministrazione o gestione del potere, debba tornare ad essere “cura comune”. Una visione che richiama il pensiero di Platone, per il quale la vera arte politica consiste nell’avere cura di tutti gli uomini. È questa l’ispirazione che guiderà il confronto tra istituzioni, professionisti della salute, amministratori, mondo scientifico e realtà sociali del territorio», dichiara il presidente del Consiglio comunale Massimiliano Zaramella, promotore dell’evento.

Al centro del convegno vi sarà il tema dei determinanti della salute e del benessere.

«Le condizioni in cui le persone nascono, crescono, vivono, lavorano, invecchiano e costruiscono relazioni, come dice l’Oms sulla base delle evidenze scientifiche delle ricerche degli ultimi decenni, incidono sulla salute umana più dell’assistenza sanitaria. La salute, infatti, non dipende soltanto dai servizi di cura, che devono comunque essere pienamente garantiti a tutti i cittadini, ma anche dalla qualità dell’ambiente urbano, dall’accesso alla cultura e all’istruzione, dalle condizioni economiche e di lavoro, dalla sicurezza, dalla qualità delle relazioni sociali e dalle opportunità offerte dalla comunità. È fondamentale oggi che la sinergia tra istituzioni, amministrazione, associazioni, cittadine e cittadini sappia prendersi cura della comunità nella costruzione e difesa della Salute» ha dichiarato Carlo Simionato, presidente della Società medico chirurgica vicentina, che da sempre è impegnata su questi temi.

In un tempo segnato da profonde trasformazioni sociali, economiche e demografiche, il tradizionale modello di welfare è chiamato a evolversi. L’obiettivo del convegno è promuovere una nuova cultura pubblica del benessere, capace di integrare salute, coesione sociale, sostenibilità e partecipazione civica in una visione condivisa della città.

«Abbiamo scelto di sostenere questo forum di riflessione perché crediamo nella necessità di costruire un welfare diffuso, capace di contrastare le disuguaglianze e generare nuove forme di cura e benessere attraverso la collaborazione tra enti pubblici, privati e terzo settore. La cultura e l’arte possono diventare strumenti fondamentali di inclusione e coesione sociale, soprattutto quando sanno accogliere la fragilità come risorsa e occasione di crescita collettiva. Le esperienze internazionali più innovative mostrano come i modelli di welfare culturale possano contribuire anche a ripensare l’identità delle città, rendendole più attrattive, aperte ai talenti, ai giovani e a una comunità partecipe e consapevole», dichiara Francesca Lazzari, presidente della Fondazione Giuseppe Roi.

Vicenza intende così rafforzare il proprio percorso all’interno della Rete delle Città sane promossa dall’Organizzazione mondiale della Sanità, valorizzando esperienze, progetti e buone pratiche già avviate sul territorio e aprendosi al confronto con altre realtà italiane.

«L’Accademia Olimpica di Vicenza ha accolto con convinzione questa iniziativa – afferma il suo presidente Giovanni Luigi Fontana - perché la salute e il benessere di una comunità non si costruiscono soltanto attraverso i servizi, ma anche attraverso la crescita culturale, la partecipazione e la qualità delle relazioni sociali. Da sempre l’Accademia promuove attività culturali, artistiche e di interesse sociale come strumenti di progresso civile della città. Investire nella cultura significa creare contesti più inclusivi, contrastare le fragilità e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. Una città che mette al centro la persona è una città che sa unire cura, conoscenza e responsabilità condivisa. Vicenza ha tutte le energie per essere un laboratorio di questo nuovo modello di sviluppo umano e sociale».

La mattinata sarà articolata in momenti di approfondimento e testimonianza. Dopo i saluti istituzionali, il programma prevede gli interventi di Carlo Simionato della Società medico chirurgica vicentina sui determinanti della salute e i progetti di comunità, di Alessandra Tinto di Istat sul benessere equo e sostenibile, di Raffaella Bucciardini dell’Istituto superiore di Sanità sulla rete italiana Marmot Cities e di Annamaria Molino sulla rete italiana delle Città sane Oms.

Saranno inoltre presentate esperienze concrete di amministrazioni locali impegnate nella costruzione di politiche integrate per il benessere delle comunità, tra cui i progetti del Comune di Padova illustrati da Ivo Tiberio e il Piano della Salute locale del Comune di Lodi presentato da Silvana Cesani.

Uno spazio centrale sarà dedicato anche alle “Idee per Vicenza”, momento di confronto aperto promosso dal Tavolo per la salute ed il benessere della città, finalizzato a raccontare esperienze e progettualità già presenti sul territorio e a delineare prospettive e priorità future per una Vicenza più inclusiva, sana e capace di prendersi cura delle persone.

Il convegno gode del patrocinio dell’Istituto superiore di Sanità, della Rete Città sane Oms, della Regione del Veneto, dell’Ulss 8 Berica, degli ordini professionali sanitari e sociali del territorio vicentino, con il sostegno della Fondazione Giuseppe Roi e la condivisione progettuale dell’Accademia Olimpica e della Fondazione Monte di Pietà di Vicenza. Nel rispetto della filosofia ispiratrice dell’evento, il coffee break sarà curato da Il Barco Cooperativa Insieme.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Sarà possibile parcheggiare all’interno della struttura.

A chi è rivolto

Tutti, e in particolare professionisti, amministratori pubblici, associazioni del terzo settore, utenti dei servizi pubblici etc.

Luogo

Date e orari

21
Mag
Inizio evento 08:30
23
Mag
Fine evento 14:00

Costi

GRATUITO

Ingresso gratuito

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Ulteriori informazioni

Patrocinio
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Istituto superiore di Sanità
Rete delle città sane dell'OMS
Regione del Veneto
Ulss 8 Berica

Ultimo aggiornamento: Venerdì, 15 Maggio 2026